Per la prima volta nella storia del cinema una donna ha vinto l’Oscar come miglior regista. L’otto marzo sarà ricordato anche per questo, con Kathrin Bigelow che ieri all’alba ha sorriso timida con la statuetta in mano. E’ stato un bel risveglio, la conferma che le donne in questo momento hanno una straordinaria opportunità, quella di dimostrare coraggio, competenza e capacità in tutti i settori, personale e professionale. La festa della donna, come ha ricordato anche il Presidente della Repubblica, è una giornata speciale e credo che il miglior modo per celebrarla sia evidenziare le naturali peculiarità di ognuna di noi, il nostro essere madre, moglie, lavoratrice e imprenditrice. Noi lo stiamo già facendo, avviando proprio al comitato elettorale una serie di incontri in vista degli Stati generali delle donne del Lazio del prossimo 20 marzo. Attraverso il confronto vogliamo promuovere, valorizzare e integrare le iniziative professionali nate per rafforzare il ruolo della donna nella società e nel mondo del lavoro. Ieri inoltre è stato emozionante visitare il reparto maternità dell’ospedale Villa San Pietro. E’ stato un piacere passeggiare tra le corsie dove cominciano nuove vite e ho pensato: evviva le donne, evviva questa campagna elettorale volta tutta al femminile.
On 9 marzo 2010,
in Diario,
by redazione


















Ho letto un bell’articolo ieri riguardo le differenze salariali tra noi donne e gli uomini. E ho notato con molto piacere che in Italia è minima..del 4,9% rispetto ad altri paesi come Gran Bretagna e Germania che superano addirittura il 20%.
Questi sono dati importanti..ciò significa che finalmente alle donne viene riconosciuto il loro vero valore. Viva le donne…Ciao Renata,
Fulvia
Le donne sono il fondamento della nostra società. Anche se festeggiarle per un solo giorno mi sembra riduttivo, concordo pienamente con l’integrazione professionale che è giusto promuovere nei luoghi in cui ciò non è ancora avvenuto.
Un saluto
Bernardo
Non sento l’8 marzo come un giorno da festeggiare. Per la parità di genere è necessario mettere in piedi tutta una serie di strutture pubbliche che al momento mancano. Parlo di asili, centri di assistenza per le mamme madri, più diritti nel mondo del lavoro, un mondo che dovrebbe riconoscere alla donna il suo ruolo di madre senza farlo pesare. Renata io conto su di te affinché questo giorno non sia solo una data da ricordare con uno sguardo al passato, ma che sia uno sprone per realizzare condizioni migliori per il futuro.
Per noi donne è arrivato il momento di far sentire sempre di più la nostra presenza, nel modo più incisivo possibile. Ci sono stati tanti cambiamenti fin’ora e ce saranno sempre di più.
Un augurio a tutte le donne (anche se con un giorno di ritardo, ma credo che su questo sito siano in differita)
Cara Renata,
sarebbe importante prendere spunto da quella che è la situazione europea.
Occorre riequilibrare i centri di potere e accogliere proposte di interesse come la recente proposta legislativa di fissare una soglia minima di partecipazione di donne nei cda delle società quotate.
Partecipazione concreta nei veri centri di potere.
Cordiali saluti
Lavinia Troisi
Le donne vanno rispettate in tutto e per tutto e in ogni giorno questo rispetto dev’essere ricordato!Grazie
Cosa ne pensa dell’idea di inserire nei luoghi di lavoro l’asilo nido? Così le mamme potrebbero vedere in pausa pranzo i loro bombi. Inoltre sarebbe proprio più pratico ed incoraggierebbe molte donne a lavorare.
Grazie
Devo dire che anche io sono a favore della piena parità dei diritti tra uomini e donne. Ormai la società si é evoluta, nella famiglia c’é necessità che lavorino sia l’uomo che la donna, quindi aiutiamo le donne a trovare la loro giusta dimensione. Adesso la donna mi sembra bionica, non può fare tutto: casa, famiglia, lavoro e poi ricordarsi anche della sua vita personale!!! Troviamo l’equilibrio, un nuovo equilibrio che ridia dignità ai ruoli di uomo e di donna in questa società!!!
Le donne non devono essere trattate come fossero oggetti. Mi piace quello che ha scritto Fulvia. E’ giusto che tutte noi ritagliamo finalmente un importante ruolo nella società d’oggi!
Forse più che il giorno della donna adesso ci vorrebbe il giorno della famiglia… aiutare la famiglia servirebbe tanto alle donne. Quando parlo di aiuti alle famiglie intendo: sostegno per i figli, più strutture per l’infanzia, politiche attive per il lavoro… ecc…
Forza Renata contiamo su di te!
Sosteniamo tutti i diritti delle donne!!Forza Renata
Non mi piace fare discorsi categorici, parlare di uomini o di donne separatamente non lo trovo corretto. Dobbiamo uniti chiedere più diritti per le donne, questo gioverebbe a tutti, uomini compresi!!!
W le donne, certo che si, chi scrive non è una sua elettrice, ma una donna che fino a qualche giorno fa stimava Renata Polverini e il buon senso, la razionalità che caratterizzavano ogni suo intervento. Oggi non posso fare a meno di chiedermi dove sono finiti oggi? Se come dice lei le donne hanno una straordinaria opportunità, quella di dimostrare il proprio coraggio, ci mostri prima di tutto il suo, assumendo una posizione di responsabilità rispetto a quello che è accaduto in questi giorni per la presentazione delle liste nella regione Lazio. Apprendo oggi che il 20 scenderà in piazza a fianco di Silvio Berlusconi contro un “sopruso violento”, contro la “sinistra vigliacca”, quella che “pensa di vincere le elezioni a tavolino grazie ai giudici”,è questo il coraggio della donna Renata Polverini?
Secondo un quotidiano free press statisticamente le donne otterranno la parità soltanto fra 143 anni. Oggi la presidenza della Regione, domani chissà…avanti così!
Senza la possibilità di votare la sua lista alle prossime elezioni,mi sento defraudata di un mio diritto.Le chiedo qualora i vari ricorsi nn dovessero portare i risultati sperati,faccia molta pubblicità su come fare per far comunque avere a lei il voto come presidente.So che ci sono altre liste che la appoggiano ma le assicuro che in molti nn saprebbero come fare.Spero che almeno lei di persona possa dire a colui che tale pasticcio ha generato (io sarei stata in comune dalla mattina alle6!!) che è un imbecille e che ha privato molta gente come me del piacere di votare la propria lista favorita!Pregherò affinchè lei possa cmq vincere.Carla Caprio