Sabato 27 febbraio, intorno alle 11.25, i rappresentanti del PDL si sono regolarmente presentati presso il Tribunale di Roma per il deposito del simbolo e delle candidature.
Poiché la sala non poteva ospitare contemporaneamente tutti i rappresentanti dei partiti, il Presidente dell’Ufficio Circoscrizionale ha dato disposizione di entrare uno alla volta. Fuori dell’Ufficio si formava, pertanto, un assembramento di delegati e di militanti di partito.
Alle 12.20 un componente della Commissione è uscito dall’Ufficio e ha chiesto quante persone fossero ancora in attesa per la consegna delle liste. In quel momento uno dei due rappresentanti del PDL ha dichiarato la sua presenza.
Dopo qualche minuto, l’altro rappresentante del PDL si è avvicinato all’area antistante l’Ufficio per dare il cambio al suo collega.
In quel preciso momento esponenti del partito radicale, con urla e proteste, hanno cominciato a lanciare accusa di brogli, rivolgendosi in particolare ai rappresentanti del PDL. Ne è scaturita una discussione animata che ha portato all’intervento immediato delle forze dell’ordine. I rappresentanti dei radicali, pur consapevoli della presenza dei nostri due delegati, hanno voluto comunque inscenare una provocazione che ha di fatto impedito la presentazione materiale delle candidature del PDL.
Infatti, a seguito della confusione e della tensione che si era venuta a creare, il Presidente dell’ufficio circoscrizionale ha dato istruzioni alle forze dell’ordine di delimitare immediatamente l’area di accesso all’Ufficio elettorale e di non far entrare altri.
I rappresentanti del PDL, fino a quel momento regolarmente in fila come altri, si sono visti tagliare fuori dall’accesso alla sala.
Riteniamo gravissimo quanto è accaduto. Limitare od impedire, in qualsiasi modo, la libertà di scelta degli elettori segnala pericolosamente l’assenza di una cultura democratica che dovrebbe, invece, rappresentare il territorio di tutti e che tutti dovrebbero difendere.
Lo scarso rispetto nei confronti dei cittadini è l’altra faccia di questa vicenda perché una competizione elettorale si gioca sulle proposte e non impedendo il regolare confronto politico.
On 2 marzo 2010,
in Diario,
by redazione


















Per Susanna e gli altri..
non ci si improvvisa giuristi da un momento all’altro..
quella norma ha un significato ben diverso
Va letta in primo luogo in combinato disposto con l’orario di apertura degli uffici (se no andiamo pure alle 16, tanto deve accettare, anzi, presentiamola ora..) ed inoltre insieme ad un paio di altre norme e sentenze tar e consiglio di Stato.
Nessun complotto, ma un’accozzaglia di piccole cose (dalla volontà di cambiare nomi nelle liste a dimenticanze varie) ha portato a questo risultato.
Ogni volta che si presentano le liste si sa che ci sono delle piccole cose da fare all’ultimo minuto, per questo il compito va affidato a chi ha un minimo di sale in zucca.
Nessuno ha negato il diritto di voto, semplicemente siamo stati abbastanza fessi da renderci non votabili, colpa nostra, nessun attentato alla costituzione o altro (è da una vita che non vengono ammesse liste per molto meno).
Se presento in ritardo una domanda per partecipare ad un concorso non posso invocare il principio di uguaglianza per chiedere che mi facciano partecipare.. se pago una multa in ritardo pago anche la mora, etc..
Volete la verità?? la candidata si può votare lo stesso (ci sono delle piccolezze formali che verranno risolte), Renata è votabile, quindi il problema per l’elettore non sussiste.
Il problema alla base di tutto questo bailamme è un altro, chi pensava di avere una poltrona sotto al sedere non la avrà perchè non potrà essere consigliere.. auguri, meglio, che continuino a fare il loro lavoro, la poltrona comoda può aspettare.
Se spunta un decreto fatto apposta per ammettere questa lista diventiamo ridicoli..
E’ uno scandalo!!! Renata presidente!!!
ma quale scandalo ???
nte reggae cchiu!!!
http://www.youtube.com/watch?v=uCIzFHZHdFs&feature=related
@Simone:
Risponderei con un grande Battiato!
“Povera Patria, schiacciata dagli abusi del potere….di gente infame che non sa cos’è il pudore… si credono potenti e gli va bene… quello che fanno e tutto gli appartiene…non cambierà…non cambierà…si , che cambierà…forse cambierà…!”
Vai Renata!
Battiato vota BONINO.
caro bernardo come ho già scritto in precedenza ve la potete prendere solo con voi stessi , i fatti mi sembrano accertati ed è abbastanza chiaro che adesso state gridando per alzare un polverone su queste elezioni. poi non citare battiato che non si addice a storace e gli angelucci…proprio no battiato che è iscritto al partito radicale. Ciao
“Avendo contribuito a fondarlo sono affezionato al Pdl – dice il presidente della Camera – Mi sono assunto la responsabilità di consegnare al giudizio della storia 50 anni di vita nazionale cominciando con l’Msi sino ad An. Non eravamo alla canna del gas, An aveva percentuali a due cifre, ma ci siamo presi la responsabilità di dare vita ad un nuovo soggetto politico perchè credevamo nel bipolarismo, nell’alternanza e nell’europeismo. Ma se mi chiedi – osserva Fini rivolgendosi al giornalista che gli ha posto la domanda – se il Pdl mi piace così come è adesso, la risposta credo l’abbiano capita tutti, non c’è bisogno di ripeterla”.
lo sapete chi l’ha detto?
Gianfranco Fini
Renata combatteremo con te, al tuo fianco, contro questa ingiustizia. Cntinua così fiera e guerriera!!!
ho letto un sacco di commenti oggi, la maggior parte dei quali lontani dall’avere un qualche rapporto con la realtà (da un lato e dall’altro) tanto più che questa lontananza dalla realtà è stata avallata anche da importanti esponenti istituzionali (vedi schifani). devo però riconoscere che il commento più lucido è quello che leggo qui da parte di Fra. nessuna invettiva, nessun complotto, ma la semplice analisi di una giornata “senza pretese”, storta, a cui ora occorre mettere rimedio senza addossare colpe ad altri. grazie fra per aver regalato un raggio di sole in una delle pagine più penose degli ultimi anni della nostra triste storia repubblicana. non me ne vogliano i supporters di un contendendo o dell’altro ma è evidente che la schizzofrenia di dichiarazioni e di prese di posizione di questi ultimi due giorni non ha nulla a che vedere con quella che dovrebbe essere la 7 (o sesta dipende dai momenti) democrazia mondiale (ho volutamente usato democrazia al posto di potenza visto che di potenza ce n’è rimasta molto poco).
@ Simone: bella la tua domanda, ma la risposta era già scritta prima
Non capisco cosa sia successo e di chi sono le responsabilità, ma non arrendiamici, combattiamo con le unghie e con i denti, Renata siamo con te
GRUPPO DONNE DEL PDL DI SAN VITO ROMANO
Proprio perchè non ci si improvvisa giuristi da un momento all’altro (rivolgersi a Travaglio,Bonino,D’Alema e non a noi) questa situazione è assolutamente incredibile:queste norme vengono DA SEMPRE interpretate in modo sostanziale e non letterale come si pretende,incredibilmente,di fare oggi:ad essere stati esclusi non sono le liste Pico Pallino per il lazio o Sempronio per la Lomardia ma Liste EVIDENTEMENTE che non avevano bisogno di alcuna copertura formale e cioè Polverini,PdL,Formigoni…a meno che i Cancellieri ed i tribunali italiani ammettano di vivere su Marte,dando involontariamente ragione a chi li critica…
Così’ come,mi sembra di aver letto,che il Simbolo Polverini è stato bocciato a favore di un Polverini-pinco-pallino perchè costui lo ha presentato prima!Non si è MAI interpretato questo tipo di legislazione in questo modo,ma non scherziamo!E’ un sopruso bello e buono!
Apprezziamo la tua tenacia e determinazione, combatteremo al tuo fianco con ancor più impegno sicuri di raggingere la vittoria. Vogliamo la Polverini Presidente!!!
Egregio Alex,la democrazia sostanziale è un’altra cosa.Diciamo che una convergenza di condotte anomale ha provocato questa situazione:
a)Incredibili le leggerezze di Milioni e Polese alla luce del contesto teso e rissoso che si stava determinando in quella sede giudiziaria;lasciare il pacco delle firme o scambiarsi la presenza nell’Ufficio elettorale ha prestato il fianco all’ostruzionismo dei radicali.Atteggiamento che richiama quello di Milano (ricorso di Cappato)e dunque il filo rosso di una strategia molto ponderata.
b)Se la ricostruzione della Polverini è fondata,il componente della Commissione elettorale ha arbitrariamente delimitato l’area non perchè l’orario fosse scaduto,ma perchè la situazione era evidentemente fuori controllo.(in termini di ordine pubblico).Dice comunque bene l’Avv.Volo a proposito della dichiarazione di tardività.Se le cose si fossero svolte in quel modo,allora il pubblico ufficiale andrebbe perseguito penalmente.
c)Non siamo di fronte a un complotto,ma probabilmente di fronte a un criterio di valutazione (quello attuato dagli Uffici elettorali)determinato dalle circostanze (non ultimo il pressing dei radicali).Nessun margine di tolleranza (come spesso avviene) e una prassi valutativa estremamente esclusiva e selettiva.Bisognerebbe domandarsi se lo stesso metro è stato osservato in passato per tutte le liste.
c)
Caro Fra,
quanta amarezza. Se tu ti presentassi ad iscriverti ad un concorso, e te lo impedissero cosa faresti?
La verità è che i radicali non esistono più, da quando Pannella ha lasciato la mano.
Il trucchetto è riuscito…male ha fatto il Pdl che non ha mandato un’adeguata scorta per rispondere alla violenza “non violenta”.
Comunque complimenti a loro…dopo l’aver fatto governare l’Italia ad un’oligarchia di senatori non eletti, ora ci faranno sperimentare l’oligarchia assoluta…. meno del 30% degli elettori potrà eleggere il rappresentante di tutti.
Non so cosa pensare….
Omniroma-REGIONALI, PETROCCHI (PDL): “DECRETO MONTINO ILLEGITTIMO”
(OMNIROMA) Roma, 01 mar – “Formalismo per formalismo, il decreto
presidenziale n. 17 del 26 gennaio 2010, pubblicato sul
Bollettino Regionale il 6 febbraio, con cui il vicepresidente
della Giunta del Lazio Esterino Montino ha convocato le elezioni
regionali, è di dubbia legittimità, poiché in base allo Statuto
regionale ed alla legge regionale n. 2 del 2005 (art. 5) doveva
essere firmato dal presidente Marrazzo (dimissionario come
d’altronde lo stesso Montino e la Giunta) ma cui spettano in
prorogatio i suoi poteri fino all’insediamento del successore in
base all’art. 45.4 dello Statuto”. Lo afferma, in un comunicato,
il vice presidente vicario del Consiglio Provinciale di Roma
Francesco Petrocchi. “Se in un primo tempo Marrazzo e Montino
hanno traccheggiato con la storia del certificato medico che
prevedeva un’indisposizione temporanea – prosegue – poi, come
risulta dal decreto di scioglimento del Consiglio regionale
Astorre firmato il 28 ottobre 2009, l’atto che ha provocato lo
scioglimento del Consiglio regionale sono state le dimissioni
volontarie di Marrazzo, a seguito dello scandalo di Via Gradoli.
Proprio in caso di dimissioni volontarie lo Statuto prescrive
che la Presidenza della Giunta continui a spettare al presidente
dimissionario. E solo per le sedute di Giunta – ma la firma del
decreto di indizione delle elezioni è un atto monocratico e non
collegiale del presidente, e dunque non è un atto della Giunta -
lo Statuto prevede che il vicepresidente possa sostituire il
presidente per assenza o impedimento temporaneo. Invece un
potere presidenziale ‘proprio’ e non delegabile quale
l’indizione delle elezioni non poteva essere esercitato dal
Vicepresidente se non per un grave e permanente impedimento
quale un’acclarata incapacità di intendere e volere, come
accadde nel caso della supplenza nei confronti del presidente
della Repubblica Antonio Segni. Se il dubbio di legittimità qui
sollevato fosse fondato, l’atto firmato da Montino sarebbe
viziato per ‘incompetenza relativa’, e dunque sarebbe
annullabile davanti al giudice amministrativo, col che sarebbero
rinviate le elezioni regionali del Lazio. Spero che non si debba
arrivare a tanto e che il ricorso attualmente pendente avverso
il perpetrato impedimento della presentazione delle liste
regionali Pdl nella circoscrizione provinciale di Roma, unito
all’appello, che pare ascoltato, rivolto al presidente
Napolitano, consentano di assicurare lo svolgimento regolare
delle elezioni del Lazio nel 2010 con la presenza anche dei
candidati del Pdl, evitando così l’ulteriore inasprimento della
situazione politica e istituzionale”.
red
011943 mar 10
Io voto comunque lotito vattene, almeno sarà per me più indolore.
Caro Simone sei veramente certo che le cose stanno come dici tu? Io non ne sarei certo…..
Basta con questa sterile divisione interna tra area di provenienza ( Fi / An ), il PDL deve essere un partito omogeneo e non una societa’ di capitali…questo vogliono i nostri elettori !!!
Cons.Mario Gori – Capogruppo Consiliare PDL Frascati
.
Se la lista PDL – Renata Polverini non viene ammessa io non considero legittime queste “regionali” e spero che le forze politiche riescano a farle annullare.
C’è da chiarire che esiste la “manifesta volontà” di partecipare la quale supera la normativa amministrativa relativa alla presentazione delle liste: infatti, il meccanismo amministrativo non può bloccare – per cause dovute a forza maggiore – la partecipazione anche di una minoranza che però dispone di tutti i requisiti, ovvero perfettamente in regola dal punto di vista della Costituzione, altrimenti gli articoli di Legge relativi alle modalità di presentazione delle liste – negando in tal caso il diritto di essere rappresentati esplicitato con la produzione di liste regolari – diverrebbero incostituzionali e ciò non è ammissibile!
Fatelo capire ai sigg. dell’opposizione. che, tra l’altro, si vantano di essere democraticissimi…
(Citaz. Art.4 e Art.16 TU Leggi Elettorali, L. 108 17/2/68 – Art. 10, comma 4 -Completamento documentazione)
E’ inutile fare ricorsi su ricorsi… Il Pdl ha fatto un errore da principianti! I rappresentanti dovevaso stare al Tribunale di Roma per il deposito del simbolo e delle candidature (già fatte!!) già alle 5 di mattina! questa è serietà verso gli elettori!! Ora basta!! Siamo stufi di questa politica!! Ora facciamo campagna elettorale su i programmi.. parliamo dei problemi che ci sono e cerchiamo delle soluzioni per il futuro! Le lacrime di coccodrillo non ci appartengono! Crediamo fortemente in Lei Cara Presidente!! Andiamo a vicere le elezioni!.. che è la cosa che da sempre sappiamo fare!
Fini, forse, sarebbe ora che scendesse dal piedistallo e si occuppasse del partito, il Lazio è il il giardino di casa sua, no?, Beh mi pare che non lo curi molto bene questo giardino. Un tempo si diceva che i bravi generali sono quelli che conducono le truppe verso il rombo del cannone, è troppo tempo ormai che Fini gira al largo. Se non gli piacciono più le truppe, se ci vede con la bava alla bocca, se ci ritiene non all’altezza della sua persona, beh che dire ne traesse le conclusioni e se ne andasse, ce ne faremo una ragione.
RICORDATEVI CHE GLI ELETTORI DEL CENTRODESTRA NON SONO IDEOLOGIZZATI MA RAPPRESENTANO PER LA MAGGIOR PARTE UN VOTO DI OPINIONE, NOI NON FACCIAMO GRANDI FOLLE MA GRANDI NUMERI MA IL NOSTRO VOTO OGGI C’E’ MA DOMANI FORSE. SE RITENIAMO CHE UN LEADER POLITICO NON SIA IN SINTONIA CON IL NOSTRO IDEM SENTIRE SEMPLICEMENTE NON LO VOTIAMO, PUNTO.
Ancora non avete capito che è un regolamento di conti interno! Altrimenti che senso hanno le dichiarazioni di fini sul pdl che non gli piace.
RIFONDARE AN!!! No servi di Berlusconi!!!!
Renata non rinunciare a rappresentarci perchè oltre a te possimo contare solo su pochi altri
silvano
Vi piace vincere facile….?
TA ta ta ta ta! TA ta ta ta ta!
@Andrea:
quale sarebbe l’ingiustizia ? Il far rispettare le regole…bhè in tanti anni di berlusonismo effettivamente credo che sia davvero cambiata la percezione della realtà.
Vinca la migliore, con le regole in corso.
Mi stupisce che ci sia un così scarso senso democratico da equiparare il momento elettorale, la Genesi della vita democratica di un Paese, a un concorso qualsiasi.
Qui le chiacchiere stanno a zero, un oscuro (criminale?) burocrate ha un tre minuti letteralmente BRUCIATO in faccia a centinaia di migliaia di CITTADINI ITALIANI ed ELETTORI i primi e fondamentali articoli della Costituzione.
E’ un precedente gravissimo!!! L’anticamera della sospensione della democrazia e dello Stato di diritto.
Renata, mannaggia, mi dispiace: ma stiamo facendo una figuraccia senza precedenti. Quei manifesti di risposta non li ho condivisi. Ora speriamo si possa rimediare (su lista e listino tuoi sono fiducioso, mi pare che siano normali vizi di forma sanabili come accaduto tante altre volte) ma sulla lista Pdl a Roma la colpa è solo del partito, non degli altri. E sarebbe corretto nei nostri confronti di militanti/elettori un po’ di umiltà dei dirigenti e soprattutto la cacciata a pedate dei colpevoli di tanta vergognosa superficialità. Occhio che tanti si stanno innervosendo: finisce che si perdono voti preziosi.
E’ una situazione inaccettabile
Cara Renata, accetto con il cuore la tua versione dei fatti, ma rimane la delusione che il tutto si poteva evitare con un minimo di buonsenso in più, con um minimo di organizzazione. Un appuntamento così importante che rischia di saltare per la dabenaggine di qualcuno per la superficialità di qualcun altro. E noi che aspettavamo il cambio alle Regione dopo 5 anni di disastri, ci siamo visti dapprima privare il diritto di votare a dicembre, altra scelta scellerata del nostro Presidente, e forse, speriamo di no, la possibilità adesso di votare i nostri candidati. Mi auguro con tutto il cuore che tutto si risolva e di poter festeggiare con te la tua nomina a Presuidente, ma poi, un bel rinnovamento che non ci faccia fare più queste figure da dilettanti allo sbaraglio, o peggio ancora di manovratori di lista dell’ultimo secondo.
Renata crediamo in te e nella tua vittoria.
Non vi puo essere paragone tra te e la Bonino, difatti i sinceri democratici fasulli dei radicali vorrebbero usare cavilli per cercare di recuperare una sconfitta sonora.
Grazie Renata a nome di tutti i Laziali onesti.
P.S. Non farci caso al silenzio assordante dell’On. Fini oramai abbiamo capito da che parte tifa.
X F.
Se Renata non correra’ sara’ un peccato. Se non correra’ pero’, sara’ solo colpa di una organizzazione di dilettanti e incompetenti. Mi spiace. Il rispetto delle regole e’ vera democrazia. E basta invocare il POPOLO. Chi assicura che la maggioranza del popolo voglia il superamento delle regole di presentazione? Su quale base chi invoca il popolo sovrano si sente maggioranza? Perche’ io non posso presentare la Lista Tiziano? La mia compagna mi voterebbe, ma questi burocrati delle scadenze le stanno scippando il voto !! F. indignati per il voto della mia compagna ! TI DEVI INDIGNARE !! Facciamola finita di invocare il popolo sovrano quando non si conosce la sua opinione, smettiamola di mettere in bocca al popolo sovrano le NOSTRE convinzioni. E per finire, che ognuno si assuma le proprie responsabilita’.
Cordiali saluti e grazie per lo spazio concessomi.
Sono un simpatizzante del centro destra ed esprimo in ordine le seguenti considerazioni:
1) abbiamo fatto una figura patetica: una sola persona che non è in grado di aspettare un po’, al punto da ver bisogno di un cambio e che uscendo (sembrerebbe) porta via i documenti. Altrimenti, dal momento che (cito) …” il Presidente dell’ufficio circoscrizionale ha dato istruzioni alle forze dell’ordine di delimitare immediatamente l’area di accesso all’Ufficio elettorale e di non far entrare altri” il sostituto sarebbe stato tra quelli che erano all’interno ed avrebbe avuto i documenti, per cui nulla questio;
2) i manifesti sono di una damogogia orribile. Io il mio diritto di voto lo conservo sia che la Polverini sia candidata sia che non lo sia;
3) chiamata in causa fuori luogo del Presidente della Repubblica;
4) intervento in causa fuori luogo del Sindaco (che sia candidato?) e del Presidente del Senato (che non si capisce cosa c’entri con le elezioni regionali).
Proprio perchè simpatizzante del centro destra mi piacerebbe riconoscermi nelle parole “legge e ordine”. Qui mi pare che l’atteggiamento sia: la legge se conviene e casino tanto. Continuate così e non vi voto.
in primis vorrei dire che il mancato confronto politico in una competizione elettorale è un chiaro danno per la democrazia! Purtroppo nel Lazio sembra che si vada a delle elezioni anomale ma la colpa di chi è? Non sono un elettore del PDL ma se lo fossi sarei incazzatissimo con il mio partito, principalmente perchè non fa chiarezza vera sui motivi del casino combinato. Chi partecipa attivamente alla vita politica di un partito (di dx o di sx) sa che la passione porta a rubare tempo alla famiglia, ecc. vedere “tradito” il proprio lavoro senza una spiegazione convincente è deprimente: piena solidarietà da un attivista PD a tutti gli attivisti PDL.
Viva il rispetto delle REGOLE.
Inutile prendersela con quel poveretto che doveva presentare la lista PDL.
Le liste sono state chiuse giovedi 25 e ratificate da Berlusconi alla sera.
Ci sarebbe stato solo 1 giorno per raccogliere le firme,autenticarle e corredarle dei certificati elettorale di ciascun sottoscrittore.Dove è stato possibile adempiere agli obblighi è stato fatto un miracolo,dove si è cannato è perchè non c’era il tempo materiale per fare di meglio.
Se invece di far casino prima con Verdini e poi con Berlusconi questi allocchi-beneficiati rispettassero un minimo di disciplina di partito questo forse non sarebbe accaduto.
Renata li lasci perdere e dimostri di sapere vincere lo stesso,per un centrodestra nuovo in un’Italia cambiata
Sig.ra Polverini, quando la Bonino ha cominciato la sua protesta contro regole assurde e medioevali è stata ridicolizzata (anche dal PD) e ricordo che Lei ha affermato: “Non ho tempo per gli scioperi della fame: sono in campagna elettorale”. Adesso che anche Lei è vittima di quella burocrazia a cui pensava di non dover sottostare solo perchè potente, si appella alla piazza contro “gli attacchi alla democrazia”. Per favore, la smetta, sia coerente ed onesta con i cittadini che intende rappresentare e governare e non infanghi quell’immagine di novità che può portarla comunque alla vittoria. Grazie per lo spazio.
Buongiorno,
giusto per dire la mia……..non sarebbe opportuno ammettere l’errore clamoroso, fare una serratat campagna elettorale (si può ancora vincere) e poi, terminata quest’ultima dar luogo ad una definitiva resa dei conti ??
Ciao………un elettore del PDL nonchè Consigliere Comunale della città in cui vive.
Sig.ra Polverini, con rispetto da parte di un elettore.
Dopo questa vicenda, mi sarei atteso una reazione ferma e seria. Il riconoscimento che c’è stata superficialità e che saranno accertate le responsabilità nell’organizzazione del partito.
Questo per ristabilire la fiducia degli elettori, che devono essere sicuri che, un domani, alla guida della regione, sapreste presentare per tempo la legge finanziaria regionale o la delibera per i finanziamenti UE.
Vedo invece una reazione incomposta, come se si trattasse una battaglia sindacale, fatta di numeri, comizi, bandiere, raduni e folklore vario.
Non traspare la leadership e la serietà di cui abbiamo disperatamente bisogno alla guida delle istituzioni regionali.
Con il migliore augurio che possiate risolvere i vostri problemi di presentazione delle liste.
La destra non è credibile, la sinistra non è credibile il centro non è credibile, Berlusconi non è credibile e tutta la politica italiana non è credibile. Ci state facendo disamorare tutto ciò che riguarda il paese. Personalmente non mi sento rappresentato da nessuno schieramento politico. L’unico politico degno di questo nome è Gianfranco Fini, auspico un uscita dal partito della libertà, che di libertà non ha nulla alla fine, ma insegue l’interesse di uno a scapito dell’intera collettività. Mi chiedo che competenze abbia gente come la Gelmini, la Carfagna e la Brambilla e mi chiedo anche le sue competenze signora Polverini. Che competenze ha lei per governare il lazio. Cosa può fare e dare una sindacalista alla regione Lazio. La politica va fatta da politici, da gente competente che sa e conosce i fatti. Buona fortuna!!!
guardate che a me dispiace se Renata non corre però pure voi sempre a prendervela con la sinistra..un pò di autocritica perdindirindino!!!
Mi spiace ma bisognava prestare attenzione, ricordo quando lavoravo e prestavo servizio in fiat ed ero sindacalista UGL nelle elezioni delle rsu dedicavamo molta attenzione a questi particolari, per evitare di aver problemi mi è apparsa una clamorosa svista, non si puo sbagliare cosi…. In questo modo non si va da nessuna parte..
Mercoledi’ 3 marzo, alle 15.30, manifestazione della lista Bonino-Pannella
davanti alla sede Rai di Viale Mazzini
Per chiedere un’applicazione corretta del “Regolamento Beltrandi” approvato il 9 febbraio dalla commissione parlamentare di vigilanza, cioe’ con i talk-show vincolati a regole di imparzialita’ e correttezza
Contro la decisione del c.d.a. della Rai, che ha abolito pretestuosamente i talk-show, per confinare l’informazione politica ed elettorale nei ghetti delle tribune politiche
Contro l’uso partitocratico e antidemocratico dei telegiornali, sempre piu’ ridotti a strumento di inganno del popolo italiano
Caro Simone, io mi ricodo quando i radicali protestavano contro la bocciatura delle loro firme, per i referendum e per le liste, per partecipare alle competizioni politiche, per eliminare la burocrazia che impediva l’esercizio della libertà di voto lottavano per la libertà di voto. Beh vedo che siete cambiati, molto forse troppo, ora avete l’appoggio dei Di Pietro e De Magistris ( altro che il caso Tortora) vi sdraiate per terra per impedire agli altri di esprimere il proprio voto, un proprio diritto costituzionale, ora vi accodate a Santoro uno che ha fatto strame della libertà di stampa, della libertà diparola. Ma ormai le vostre voci non si sentono più, sono confuse, flebili, vuote.
se è vero che la Sig.ra Polverini ha dichiarato che accetterà la decisione della Corte quale che sia questo è atteggiamento da persona seria
Io voglio votare!!!!! Non posso credere che siamo arrivati al punto di non ritorno: ESISTE ANCORA LA DEMOCRAZIA in questo paese dove quattro sciocchi vogliono mettere il bavaglio alla maggioranza.
caro simone.vuoi dirci dove sono i radicali che lottavano per la liberta’ di voto…..? Renata Polverini meritava dalla bonino un attestazione di solidarieta’ e vicinanza…..niente e’ arrivato!….. che strano poi….dopo badaloni(rai) gruber(RAI)sassoli(rai) marrazzo(rai)……arrivera’ la Bonino ma la rai e’ di destra no??e manifestate pure…..?
paolo
Io dico solo una cosa: non fatevi influenzare dalla stampa e non credete a tutto ciò che si dice in giro. Se credete non abbandonate le vostre idee!!! Se non si eliminano tutti questi cavilli che creano solo confusione non si andrà mai da nessuna parte. E poi: siete mai entrati nei tribunali e Corti di appello? non potete immaginare la confusione.
Annamaria… la confusione in corte d’appello…suvvia…andarci di mattina tipo alle 8.30 no vero? Eh, no, che se poi me levi ste 8 ore de sonno sacrosante… E’ buffo poi vedere che il bavaglio lo stanno mettendo alla MAGGIORANZA… Ma non si deve votare proprio per stabilirla questa maggioranza? Se tu la hai gia’ per certa , che votiamo a fare? De che stamo a parla’ delle cocce delle noci ?
Anche se sono un elettore dell’altra fazione auguro alla Sig.ra Polverini di poter correre e di avere ragione sul fatto che tutto era in regola; la reputo, anche se avversaria politica, una brava persona.
Dal Il Giornale:
“Polverini, lista ammessa “La Lista civica Polverini è stata ammessa senza riserva nelle cinque province del Lazio, dunque anche a Roma”. Lo dichiara la capolista a Roma della Lista Civica Mariella Zezza. “. Spero non sia una falsa notizia.