Cari amici, come certamente molti di voi sapranno stiamo subendo una grave ingiustizia. C’è il rischio reale che il Pdl, principale partito del Paese, non possa partecipare alle prossime elezioni regionali del Lazio. Questo perché nel momento della presentazione formale delle liste è stato fisicamente impedito ai nostri delegati di ultimare la consegna del materiale necessario. Si tratta di un episodio di incredibile gravità, assolutamente estraneo alle regole democratiche e al confronto politico.
Inutile dire che io non mi tiro indietro. Oggi più che mai sono convinta che c’è bisogno di un profondo cambiamento nella nostra regione. Siamo forti delle nostre idee e dei nostri convincimenti. Chi pensa di fermarci in questo modo vuole, infatti, solo cancellare la Democrazia facendo ricorso alla forza fisica e ai legacci della burocrazia esasperata.
Sono certa che i cittadini del Lazio vogliono voltare pagina e cancellare la cattiva amministrazione, le prepotenze e le ingiustizie che troppo spesso sono costretti a subire. Sono scesa in campo per cambiare le cose. E so di potercela fare con il sostegno di tutti voi.
Da oggi pomeriggio alle cinque dal mio gazebo di piazza del Popolo inizieremo a distribuire gomme da cancellare, perché saremo noi a cancellare quello che non funziona in questa regione, e non il contrario.
On 28 febbraio 2010,
in Diario,
by redazione





















Basta votare o lista Polverini o La Destra di Storace……un po di DESTRA VERA…nel Lazio farebbe bene………..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Diego Peraino 22 anni!
Se possibile vorrei lasciare un mio messaggio sul problema della lista.
Io sono una sportiva e per anni lo sono stata agonisticamente. Ho sempre goduto a sfidare l’avversario e a vincere o a perdere sul campo. Quando ho vinto a tavolino non ho esultato, ma di certo non mi sono sentita in colpa. A nessuno piace vincere senza gara, ma se l’avversario non è in regola non si possono cambiare le regole per giocare con più gusto.
Insomma, io credo che potresti vincere tranquillamente anche così, ma soprattutto… prenditela con i tuoi, non tirare in ballo complotti o scarsa democrazia. In bocca al lupo.
un vero caso di antidemocrazia!!!Qui si parla di elezioni non di partite di pallone!!Qui siamo noi che dobbiamo decidere chi governerà la regione e non esistono vittorie a tavolino!
Forza Renata!
Ieri sera, dal palco di piazza San Lorenzo in Lucina, una donna (presumo sia un membro del comitato elettorale di Renata Polverini) ha pronunciato la seguente frase: “Siamo stufi di queste minoranze che ci vogliono imporre le loro regole!”. Renata Polverini, pur presente, non ha avuto nulla da ridire, mentre il pubblico ha esultato e applaudito. È evidente che quelle “loro regole” non siano altro che LE REGOLE, attraverso le quali noi tutti, ancora prima di dividerci in maggioranze e minoranze, riconoscendoci pari doveri e diritti, autoregoliamo i nostri comportamenti. Quella frase non è solo un affronto ai principi della democrazia e allo stato di diritto, ma è anche totalmente illogica. Ho avuto l’impressione che la persona in questione stesse per dire qualcosa di più coerente e logico, ossia ciò che realmente pensava, ossia: “Siamo stufi di queste minoranze che ci vogliono imporre le regole!”. Forse era a questo concetto che i presenti (con il beneplacito di Renata Polverini) hanno ritenuto di applaudire?
Che vergogna sempre peggio queste sono proprio cose che mi fanno venire voglia di lasciare l’italia
NON CI LASCEREMO INTIMIDIRE DA NESSUNO
certo, signora Polverini, non cancellerete la democrazia, perchè la democrazia è figlia di quei padri che con il sacrificio l’ hanno conquistata, la democrazia è figlia di ha saputo esserle padre, e certo non sarete voi a canlellarla con i vostri squallidi sit-in!!
Polverini, la frittata è stata fatta, e sappiamo da chi. Non sappiamo però se c’è anche un perchè.
Questo mi sembra il punto delicato da approfondire all’interno dell’ apparato, qualunque sia il responso dell’autorità competente a decidere sulla avvenuta osservanza delle regole. Che, comunque, andrà rispettato, senza fare alcuna equiparazione tra dettato legislativo e intralcio burocratico che lei -persona equilibrata e intellettualmente onesta da poco “prestata” alla politica- , sa benissimo essere un modo capzioso, strumentale e “tutto politico” di rappresentare onestamente il problema. Lo lasci ad altri e rimanga se stessa.
Con i migliori auguri di vittoria.
EMILIO si la frittata è stata fatta…da quelli di sinistra!!!”A rivelare un passaggio decisivo in questa storia intricata e poco chiara è la testimonianza della rappresentante della lista Alleanza di Centro di Pionati, la giornalista Rai Laura Santarelli. «A mezzogiorno circa Milioni si è allontanato, andando più avanti nel corridoio e lasciando l’altro delegato Polesi. Quando Milioni si è riavvicinato per prendere i documenti – continua – è stato aggredito da un militante del Partito Radicale che ha inscenato una provocazione tendente a dimostrare che lui non era mai stato lì. Ne è scaturita un’accesa discussione”…
Renata, viste le ultimi gravi notizie, penso che non possiamo più aspettare. Siamo in tanti, organizziamo una grande manifestazione di protesta. Non possiamo farci scippare così il nostro sacrosanto diritto di voto. Dobbiamo solo darci una smossa e scendere in piazza, come fanno sempre tutti gli altri. Diteci solo quando e dove. Io sono incazzata nera e come me tanti. Vogliamo urlarlo, dovete solo organizzarci presto.
Io non voto nel Lazio.Sono tra i tanti di Centro-Destra che all’inizio erano scettici sulla candidatura della Polverini.Ebbene,negli ultimi giorni,si è capito che questa sfida è importante per tutto il PdL e per tutto il Centro-Destra.Giuridicamente non c’è nessuna ragione valida per cui sta succedendo tutto ciò,al di là delle scemeze riportate dai sedicenti giuristi del PD e dei giornali.In decenni MAI queste Leggi e questi regolamenti erano stati interpretati in questo modo.La Democrazia non può essere una gentile concessione dei Magistrati.E’ il Diritto sostanziale a sancirlo…la mobilitazione è sacrosanta perchè siamo ad un passo dall’incredibile:i Governatori di Lombardia e Lazio scelti a tavolino nelle Cancellerie dei Tribunali!!!
Renata, basta con le maratone estenuanti, scendiamo in milioni in Piazza per DIFENDERE IL DIRITTO DI VOTARE !
Ora no, io dico, la cosa più sensata sarebbe consentire lo svolgimento delle elezioni come se niente fosse accaduto, ovvero con tutte le liste, i simboli, etc.
Però tutti, e ripeto, TUTTI , dovrebbero smetterla di pensare che qualunque legge o regola vada cambiata a proprio piacimento.
Uno strappo in questa occasione è doveroso per riguardo verso i cittadini elettori, ma basta inveire contro ogni legge che non ci piace.
Signora Polverini, immagino che non abbia avuto occasione di leggerlo, dato che adesso ha ben altre cose per la testa, ma ritengo importante che lo legga, percio` le accludo un messaggio postato sul blog di Beppe Grillo su questa situazione, che io condivido pienamente e in tutto.
Daniela
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Egregia sig.ra Polverini,
sono un cittadino italiano qualunque sconcertato dalle sue dichiarazioni a seguito dell’esclusione della lista per Roma e provincia dalle prossime elezioni regionali del Lazio.
Lei afferma che non trova giusta l’esclusione per un “cavillo burocratico” e “Spero che prevalga il buonsenso e soprattutto che i cittadini romani possano esercitare un diritto che la Costituzione gli consente”; praticamente considera questa esclusione un “attacco alla Democrazia”. [video: http://tv.repubblica.it/copertina/polverini-sit-in-in-piazza/43252?video
Noi del Movimento a 5 stelle, incompetenti e alla prima esperienza “regionale” ci siamo informati fin da subito circa gli obblighi burocratici e le scadenze di legge. Perché noi crediamo nelle leggi e rispettiamo le scadenze.
Illustrissima sig.ra, per quello che Lei definisce “cavillo burocratico” noi in Veneto (e ritengo che queste affermazioni siano condivise anche dagli amici dell’Emilia Romagna, del Piemonte, della Lombardia e della Campania) ci siamo fatti il sedere per tre lunghi mesi a raccogliere firme alla luce del sole, a trovare i certificatori, a stare lunghe ore all’aperto magari sotto la neve, a passare le notti in bianco per recuperare e far coincidere tutti i certificati elettorali con le firme raccolte; i Ragazzi di Padova hanno trascorso il capodanno, Le sottolineo il capodanno, non a festeggiare con amici e parenti bensì fuori all’aperto a raccogliere quelle “dannate” firme per soddisfare sempre quel famoso “cavillo burocratico”.
In due mesi, sempre forti della nostra inesperienza, abbiamo raccolto 20.000 firme “vere” di cittadini “veri” e “vivi”.
Mi spiega per quale motivo, voi illustrissimi “politici” cioè padri della legge che determina tali obblighi e scadenze, voi con una innumerevole esperienza forti di una presenza sistematica all’interno del Parlamento e del Senato e della Regione e della Provincia e del Comune non eravate a conoscenza di tali obblighi?
Io, da comune cittadino mi aspetto che Lei ed il suo partito si vesta di umiltà, indica una conferenza stampa (visto che voi siete abili ad organizzarle) e dichiari: “Cittadini abbiamo fatto una cazzata, a queste elezioni per colpa nostra non ci sarà il nostro simbolo, ripareremo tra cinque anni alle prossime elezioni. Scusate”.
Glielo dice uno che si è fatto il sedere assieme ad altri “comuni ed onesti cittadini” per rispettare un “dannato cavillo burocratico”.
Movimento Veneto a 5 stelle Beppegrillo.it
M.B.
Come ha scritto qualcuno, quì non si tratta di pallone ma di democrazia. La quale è fatta di regole, applicabili a tutti.
La legge dice:
1) bisogna raccogliere tante firme quante ne servono per ogni provincia in base alla popolazione? Sì. Se non ci sono in numero sufficiente la Lista và rifiutata.
2) le firme devono essere convalidate da un pubblico ufficiale? Sì. Se questa convalida manca la lista và rifiutata.
3) c’è un termine ultimo per presentare le liste? Sì. Va rispettato questo termine? Sì. Se la lista viene consegnata in ritardo và rifiutata.
4) le condizioni suddette sono pregiudiziali, tutte, per l’accettazione della lista? Sì. Se manca solo uno dei requisiti richiesti per la presentazione la lista và rifiutata.
E allora di cosa stiamo parlando? I garantisti alla berlusca, che pretendevano che gli uffici giudiziari di uno stato estero dovevano sottostare ad una legge dello stato italiano che, recitava, tutti i documenti, inviati ai tribunali italiani, chiesti in rogazione dovevano essere timbrati e certificati, quasi ad accusare la giustizia di un altro stato in combutta con chissà chi, pretendono che la legge è scritta per scherzo quando si applica a loro?
E’ la democrazia amici. Fatta di regole e di rispetto delle stesse.
La Democrazia
La democrazia si fonda sul rispetto delle regole, chi cerca di aggirarle o di scavalcarle non ha rispetto per la democrazia e tutto sembra assurdo quando qualcuno dice di voler difendere la democrazia abolendo le regole solo quando queste creano intralcio ai propri fini.
Gentile Signora Polverini,
io ho intenzione di votarla.
Questa vicenda mi sta facendo sorgere dei dubbi.
Rimango perplesso dalla sua reazione al comportamento irresponsabile di Milioni. Mi sembra evidente lo svolgimento dei fatti e non mi piace per nulla il tentativo di giustificare un comportamento comunque illegale (sia che sia uscito per cambiare i nominativi in lista, sia che sia uscito per mangiare un panino).
La invito a valutare con attenzione i voti che, come il mio, perderà se cercherà di forzare, con una legge o un decreto ministeriale, un’illegalità sostanziale (tale è la presentazione oltre il termine di una lista).
Rimango basito infine dal comportamento di Pallone per la presentazione del listino. In quel caso c’è solo una irregolarità formale e spero che il listino venga riammesso: ma a chi viene affidato un compito delicato come quello della presentazione delle lista? Mi può rassicurare circa la qualità delle persone cui ha intenzione di affidare la gestione della nostra regione se dovesse vincere?
Ma nessuno sta vietando agli elettori del PDL di andare a votare la Polverini, che può essere comunque elegibile mettendo una croce sul suo nome!
Il problema è che i consiglieri del PDL non ci saranno per colpa di un suo membro dirigente incapace che non è stato in grado di organzizare la consegna delle liste in maniera efficente. Non prendetevela con chi sta “gareggiando” contro di voi per presentare altri candidati, questa E’ la Democrazia.
Dovete prendervela solo con l’Organizzazione del Vostro partito se siete fuori.
(che poi.. già mi aspetto qualche zozzata all’italiana per vedere ricomparire il PDL sulle schede.. sicuramente ritareranno per qualche ragione il voto, lo rimandano e si ricomincerà da capo, con la consegna delle nuove liste.. già lo so)
Carissima Renata, sono un’iscritta all’UGL ma da quando fai campagna elettorale ci hai abbandonati (basta vedere il sito ugl.it).
Che ne pensi di dimetterti da leader UGL. Lo sai che stai mettendo in crisi tutto il sindacato?
Spero che tu faccia la cosa giusta per noi lavoratori.
Saluti, Marta
Candidata Polverini temo che, sotto queste premesse, il confronto elettorale potrebbe avere degli squilibri per lo schieramento da lei rappresentato. Me ne rammarico in quanto cittadino democratico.
Ma non vedo da parte del suo schieramento un sereno prendere atto delle circostanze e una ammissione di negligenza e leggerezza procedurale.
E’ questo il modo e sono queste le persone con cui avreste governato?
E sono questi gli slogan in base ai quali intendete raccogliere consensi?
Ancora una volta (aldilà dei volti e delle persone che pur sempre restano esseri umani e dunque fallibili, trasversalmente agli schieramenti) vedo da parte vostra un alzare i toni, un fomentare gli animi, la ricerca affannosa di un capro espiatorio.
Io credo che la politica giusta dovrebbe tendere a creare persone capaci di riconoscere e perseguire il bene comune, l’ideale equilibrio di benessere diffuso, l’equità sociale e morale.
A volte la sinistra ha provato a farlo, raramente addirittura riuscendoci.
L’ala politica che lei rappresenta invece, e ancora oggi qui ce ne da prova, coltiva un elettorato “addestrato” e non indipendente nel pensiero. Una moltitudine di persone che sembra abbiano bisogno di sfogare qualcosa che nel quotidiano privato reprimono e che invece qui lasciano emergere con prepotenza, aizzati dai loro leader…
L’imperativo è vincere, costi quel che costi, no?
Forza Renata non mollare siamo tutti con te.
Si,le liste vanno riammesse senza se e senza ma,ma siamo impazziti,nn siamo ancora in Venezuela,e Bersanov dovrebbe uscire dal torpore che detto colpo di (incapacita dell’avversario)fortuna inebria per la certa vittoria e perorare la causa.E poi,suvvia una votazione a senso unico saprebbe tanto di dittatura,o no?
P.S. Renata non ti rammaricare del silenzio assordante dell’on. Fini.
Cara Renata, sono un tuo sostenitore e un simpatizzante di An e iscritto al nuovo 1° Circolo PDL G. D’ Annunzio di Pescara . Tu hai le capacità, la tenacia e hai rappresentato , difeso , sempre in modo serio il Sindacato dei lavoratori , Purtroppo qualcuno ha dormito , forse anche volutamente ..ma tu devi credere in te e vincerai comunque , fidati e conta solo su te stessa , la pazienza, la continuità e la convinzione , sono le virtù dei forti e dei vincenti . Forza Renata non serve dare la colpa ad altri o chiedere aiuto a chi comunque è sempre contro di noi..!!! Purtroppo i furbi o i cretini , ci saranno sempre, l’ importante è tenerli alle dovute distanze . Silvio da tempo ci dimostra , che bisogna , sempre reagire , per non soccombere o essere calpestati da persone , che credono di essere meglio di noi , ma non lo sono e dicono solo bugie .Continuerò sul web e altri canali , a supportare la tua candidatura e sicura finale vittoria , Avnti senza paura Renata …!!!!!!!
saluti guido
E’ un grave incidente, non v’è dubbio.
Ma democrazia vuol dire governo del popolo ed il popolo e’ fatto di cittadini con uguali diritti. Per questo esistono regole atte a garantirli. Queste regole sono frutto di attente riflessioni basate sull’esperienza dei fatti storici. Quando si presentano fatti nuovi fino a quel momento non verificatesi, le regole si aggiornano. Esempio addirittura costituzionale: la famosa immunita’ parlamentare. Quando si e’ visto nei fatti che essa veniva abusata, e’ stata tolta.
Tornando a queste elezioni, nei fatti si e’ visto che queste vigenti regole non garantiscono il diritto del cittadino di andare a votare liberamente. Questo e’ gravissimo per ognuno di noi. Sarebbe il caso di aggiornare le regole alla luce di questi nuovi fatti per esempio: imponendo una forte multa per ritardata consegna o qualsivoglia irregolarita’, che aumenta ogni giorno di ritardo nel sanare l’irregolarita’. Stara’ poi al partito multato fare pulizia al suo interno.
A quel punto se non lo facesse, allora si che si sarebbe segato le gambe!
La Democrazia e’, le regole la devono garantire, se non lo fanno vanno aggiornate.
scusatemi, io voterò per l’antagonista, ma ho letto in molti giornali sia di sinistra che di destra parole di stima per Renata Polverini e dunque ero ben contenta che ci fosse qualcuno dall’altra parte stimato da ambo i lati.
Non riesco però a capire, e non capisco come Renata Polverini possa parlare di mancanza di democrazia se le persone responsabili del deposito dei documenti non hanno rispettato i termini per il deposito. Ma quando andate alla posta fuori orario e trovate chiuso si parla di mancanza di democrazia?
Parliamo di pecionaggine di chi era incaricato.
Per quanto riguarda il simbolo della lista, anche qui, si sa che i simboli devono essere distinguibili, perchè chi era responsabile non ha controllato?
Vorrei non portare a casa una vittoria a tavolino ma non vorrei neppure che la poca professionalità e serietà di chi si è occupato di questi aspetti (deposito documenti e simbolo lista) sia mascherata dietro al solito, comodissimo “complotto della sinistra”. Spero che molti di voi se la prendano con chi di dovere senza dare la solita, facile, colpa agli avversari.
sono convinto che non ha importanza se vince la destra o la sinistra ma ha molta importanza che si rispettino le regole e che ci sia poi collaborazione e controllo reciproci tra maggioranza e opposizione.
mi piacerebbe un faccia a faccia tra le candidate e se non lo fa la Rai fatelo altrove.
io ci saro’
Come giustamente.. “GIUSTISSIMAMENTE”.. hanno detto e ribadito Tutti, a partire dal Sindaco di Roma, Gianni ALEMANNO,
Prima di tutto.. E’ UNA BATTAGLIA PER LA DEMOCRAZIA !!! Contro becere alchimie ed “inciuci traditòri” fondati sugli interessi di Pochi, alla faccia della Libertà di Espressione e di Voto ..
RENATA rappresenta la concreta possibilità di rifondare una Sanità decente, prima di tutto, certamente più vicina ai bisogni reali della Gente.. di tutta quella Gente che non può permettersi di pagarsi le cure di tasca propria, perché ormai ridotti a condizioni di vita miserrime, al limite.. se non più in basso.. del proprio sostentamento.
Ormai da tempo Nessuno pensa più ai progetti futuri di miglioramento familiare e personale, oppresso dalle difficoltà quotidiane di poter dar da mangiare ai figli ed alla famiglia.
E questo rappresenta una enorme minaccia per tutti quelli che al contrario hanno solo l’obbiettivo di incrementare i loro guadagni, alla faccia dei bisognosi e dei lavoratori, sfruttando al massimo quella che è stata negli ultimi anni, in particolare nel Lazio, “la gallina dalle uova d’oro”.. la Sanità !!
Basti pensare che i costi sanitari della Nostra Regione, in cambio di uno standard qualitativo e di servizi praticamente (per usare un eufemismo) “molto scarso”, equivale al 60% della spesa sanitaria nazionale..
Un altro esempio? In tutta Italia sono state effettuate nel 2008 circa 2,2 milioni di Risonanze Magnetiche, di cui 550mila solo “prescritte” nel Lazio, ma spesso.. troppo spesso.. eseguite per motivi di presunta urgenza “fuori regione”, con un aggravio spaventoso della spesa sanitaria.. Perché pochi sanno che, una prestazione effettuata fuori regione, viene pagata dall’Amministrazione regionale IL DOPPIO, il che finisce in circuiti tutt’altro che nobili..!!!
E sapete quante di queste 550mila RMN effettuate, possono poi grosso mod ritenersi “Utili”? appena il 15% … E questa è solo una delle vergogne !!
La Sanità regionale và rivista dalle sue fondamenta, e RENATA, si è dimostrata concretamente determinata a muovere i primi passi significativi in questa direzione, PER GARANTIRE UNA SANITA’ PIU’ EFFICIENTE E VICINA AI BISOGNI DELLA GENTE, ANDANDO ANCHE A COLPIRE TUTTE QUELLE POLTRONE SUPER PAGATE INUTILMENTE OCCUPATE DA DIRIGENTI INCAPACI..
Come potete capire.. Avrebbe voluto, VORREBBE COLPIRE “TROPPI INTERESSI PERSONALI DI QUESTI LOBBISTI”.. PER DIFENDERE TUTTI NOI, CITTADINI E LAVORATORI NEL CAMPO DELLA SANITA’..
E parlo di giovani Medici, e di Infermieri, costretti a viaggiare quotidianamente pur di guadagnare qualcosa per campare la propria famiglia, VARIAMENTE RICATTATI DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO E NON SOLO, quando invece della nostra opera ce ne sarebbe assoluto bisogno a due passi da casa !!
Per TUTTO QUESTO, E NON SOLO, AUTENTICI MALVIVENTI, LADRI DI DIGNITA’, DI LAVORO, ED APPROFITTATORI DI OGNI SORTA DELLE DIFFICOLTA’ DELLA GENTE E DEI BISOGNOSI, STANNO IMPEDENDOCI DI ESPRIMERE IL NOSTRO VOTO, cercando di colpire duramente RENATA, che rappresenta l’unica Nostra attuale speranza di avere una prospettiva di vita migliore.
DI ERRORI NE SARANNO STATI FATTI !!! E sarà un problema “da risolvere compiutamente e prontamente dopo l’esito di questa incresciosissima vicenda.. INTOLLERABILE DA OGNI PUNTO DI VISTA !!
MA VOGLIO SPERARE CHE I GIUDICI, DA AUTENTICHE PERSONE ILLUMINATE, SAPPIANO RAVVEDERE NELL’ACCADUTO, ORDITO DA ESECUTORI MALVAGI, VENDUTI ED ILLIBERALI …
UN AUTENTICO GOLPE ALLA LIBERTA’,
ALLA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE, DI VITA, DI VOTO, DI DIGNITA’ ..
DEI BISOGNOSI, COME DELLA GENTE SEMPLICE ED INDIFESA !!
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In quanto alla Sinistra, a cominciare dai CATTO-COMUNISTI !!!
Il Confronto politico si dimostra “esponendo le Idee”, misurandosi e confrontandosi sulle PROPOSTE CONCRETE per risolvere quei problemi sociali che stanno attanagliando la nostra Regione (Sanità, Occupazione, Trasporti, Riciclaggio Rifiuti, Energia..), NON NASCONDENDOSI DIETRO I SOLITI “DIGIUNI” E “SCIOPERI DELLA FAME”..
LA GENTE STA GIA’ DIGIUNANDO DA TEMPO PERCHE’ NON C’E’ PIU’ LAVORO, ED E’ SENZA SPERANZA !! E Voi non ne siete estranei, con quello che avete prodotto con Badaloni e con Marrazzo..
Alcuni esempi? SERVITI !! Quando quest’ultimo inviò un documento alle Aziende USL con cui “vietava (di fatto) di pagare straordinari, contemporaneamente consentiva ai direttori delle ASL di aumentarsi cospicuamente lo stipendio. E che dire del risparmio della spesa farmaceutica? E’ stato usato per pagare “i controllori aziendali di questa spesa” (che se ne sono fatti anche “grandi” pubblicamente, davanti alle persone comuni, vantando di aver goduto di 8-12 mila euro di premio produzione), ma sempre a discapito degli assistiti, e con ulteriori rotture di scatole dei Medici di Famiglia.. TANTO CHE IL DEFICIT SANITARIO STA TUTTO LA’, COME GIA’ SI SAPEVA !!!
Negli Ospedali non ci sono più medici ed infermieri, però di Dirigenti INUTILI ED INCAPACI le Amministrazioni aziendali sono piene.. Non sanno neanche rinviare le email che arrivano dalla Regione !! E prendono circa 15 mensilità, con premi produzione che rubano dalle prestazioni degli altri medici.. Perché, se qualcuno non lo sapesse: se io medico pratico 300-500 vaccini ai miei assistiti, con il MIO RISCHIO PROFESSIONALE, <> PER ESSERE STATI DIETRO UNA SCRIVANIA INUTILMENTE, E NON IO CHE ME LA STO RISCHIANDO PERSONALMENTE E PROFESSIONALMENTE !!
Parliamo di Assistenza domiciliare? OK !! Ad ogni dirigente del CAD corrispondono circa 2-4 infermieri che devono da soli (perché questi medici sono anche incapaci di capire e curare un paziente.. però sono “amici di…” !!!!).. dicevo, da soli questi infermieri devono controllare e assistere a circa 20-40 utenti !! Questa è l’assistenza domiciliare del Lazio.. MA I TANTISSIMI SOLDI CHE I DIRIGENTI PRENDONO, SONO TUTTI BUONI, NON GUASTI !!!
Questa è la.. “sanità reale” .. del Centrosinistra !!
Ma potremmo parlare dell’Aborto, e del come mai, TUTTI I CATTOCOMUNISTI, quando vanno in giro a fare campagna elettorale, SI VERGOGNANO DI PARLARE DELLA BONINO !!
Vogliamo vedere le sue foto mentre è intenta a praticare aborti ?? Basta cercare sulle Immagini di Google: “Bonino + Aborto” .. Ce n’è per tutti i gusti !!!
PERCHE’ EVITATE DI CONFRONTARVI SU QUESTE TEMATICHE CON CHI E’ DEL MESTIERE, MA NE PARLATE SOLO MAGARI CON politici sbarbatelli ?!!
Ma forse, invece che confrontarvi, preferite farvi compatire per gli scioperi della fame.. ed esibire Bonelli in ospedale !!!
E MAGARI, QUANDO LA BONINO DOVRA’ RISOLVERE QUALCHE PROBLEMA CONTINGENTE.. SI FARA’ UN ALTRO SCIOPERO DELLA FAME, INSIEME A BONELLI, SCARPATO E PANNELLA !!!
CONFRONTO E’ CAVALLERIA, QUELLO CHE VOI NON AVETE MAI AVUTO NEL SANGUE !!
PROLETARIATO? LIBERTA’ DI ESPRESSIONE E DI VOTO? DIFESA DEI DIRITTI?
Con quello che si và delineando, e che voi state supportando..
QUESTE VOSTRE SONO TUTTE… PAROLE VUOTE..
E MI RIVOLGO IN PRIMIS AI DEMOCRISTIANI DI SINISTRA…
VERGOGNATEVI !!
LE REGOLE HANNO SENSO SE TUTELANO LA DEMOCRAZIA CHE E’ PREMINENTE E BASILARE, SENNO’ LE REGOLE DIVENTANO SOLO FORMALISMI ASTRATTI. IL DIRITTO DI VOTO E’ INALIENABILE. IN PROVINCIA DI ROMA VOGLIONO TOGLIERCELO. SI VERGOGNINO!
Federico
Gent. Dott.ssa Polverini,
sono un neo candidato consigliere di una lista civica a Segrate. Io e il nostro candidato sindaco siamo andati in giro a raccogliere lo stesso tipo di firme perdendo tempo sottratto alle rispettive famiglie e raccogliendone il doppio del necessario (Formigoni impari). Il tutto consegnato per tempo. Non ho capito perchè questa incombenza e relativo rispetto delle regole tocchi solo a me. Spero che il ministro Brunetta tra le semplificazioni decida di metter mano anche a questa. Ma fino ad allora siamo tenuti TUTTI a rispettarle. Se la prenda con chi ha sbagliato e non continuate con l’arroganza alla Marchese del Grillo.
Sperando che la magistratura Le dia ragione, cordialmente saluto.
Signora Polverini, faccio politica da qualche anno. Non sono laziale ma comunque non la avrei votata, anche se la stimo come persona e come donna capace di fare davvero politica in un momento così difficile, dove la volgarità e la rissa si antepongono alle idee. Vorrei che la competizione fosse piena, pensavo che due donne (non perchè donne, ma perchè capaci) avrebbero ridato senso al confronto, alle parole, alle posizioni che ci contrappongono ma che in realtà ci uniscono se abbiamo come scopo il bene dell’Italia. Mi dispiace sinceramente se verrà eliminata dalla competizione, anche se i verbali dei carabinieri sembrano abbastanza chiari.E’ meglio vincere in campo e non a tavolino. Spero soltanto che, comunque vada, lei resti nel agone politico, che la sua voce non si spenga sommersa dalle grida, perchè l’Italia ha bisogno di lei. Io non la voterei, sono dall’altra parte, ma credo che sia un peccato fare a meno di lei.
Se non veniva aggirata la legge, dovevamo avere la possibilità di rieleggere la presidenza della Regione Lazio a Gennaio c.a.
Ciò non è avvenuto e quindi si sono creati troppi tavolini per chi invece di aiutare per dovere a governare, pretende di sperperare le risorse per trarne solo vantaggi personali, cosa che ha portato la Regione a un gioco che i cattocomunisti sanno fare meglio.
anche dopo le ore 12,00 del 27 di febbraio (ho diritto di avere un candidato liberamente da votare, anch’io)
leggi in:
http://liberaopinione-lot.net/2010/03/04/anche-dopo-le-dodici/
“Cari amici, come certamente molti di voi sapranno stiamo subendo una grave ingiustizia. C’è il rischio reale che il Pdl, principale partito del Paese, non possa partecipare alle prossime elezioni regionali del Lazio. Questo perché nel momento della presentazione formale delle liste è stato fisicamente impedito ai nostri delegati di ultimare la consegna del materiale necessario.”
NON E’ ANDATA COSI’. PERFINO UN DECRETO LEGGE SPIEGA CHE NON E’ ANDATA COSI’. CAMBIATE ALTRIMENTI ACCENTUATE IL TONO PATETICO DELLA COSA.
RICCARDO.
Le ditte pubbliche non fanno concorsi per carenza di risorse economiche ma con avariate leggi e amicizie interne fanno assumere amici loro e incaricano agenzie interinali, cooperative per assumere personale, regolarmente da sfruttare perché extracomunitario e spesso non in regola, tutto gestito grazie agli ammiccamenti alla pubblica amministrazione e con il consenso dei sindacati. La Regione Lazio non licenzia il Signor Marrazzo ma anzi sembra per sentito dire, non so se qui avrò la conferma, che riceverà un piccolo aiuto di Trenta Milioni di Euro, alla faccia delle scarse risorse economiche e delle pessime condizioni lavorative dei lavoratori non alleati sottoposti a chi anche se non votato vuole comandare e dirigere.
Salve sig.ra Renata sono un cittadino della provincia di Roma che avrei votato per lei; ma da quanto sta accadendo se fossi io la candidata mi ritirerei poiché contro certe compagini politiche (PD – IDV) non ci può essere ne dialogo ne confronto. Tanto la Bonino farebbe la fine dell’ultimo governo Prodi.
2010-03-13 22:15
Regionali: Polverini corre da sola
Consiglio Stato: improcedibile appello, lista e’ resta fuori
(ANSA) – ROMA, 13 MAR – Renata Polverini correra’ per la carica di governatore del Lazio orfana della lista del gotha del Pdl romano. Cosi’ ha deciso il Consiglio di Stato, dichiarando ‘improcedibile’ l’appello contro l’esclusione della lista Pdl dalle regionali. Senza esprimersi nel merito,i giudici hanno sottolineato che non ci sono motivi per procedere perche’ gia’ due volte i colleghi del Tribunale della Corte d’Appello si sono espressi sull’ammissibilita’ della lista, respingendola.
ragazzi o signori che insieme eravamo con partiti d polverini,aiutiamo la signora a vincere avanti votiamolaaaaaaaa anche e tutti
io sono in calabria e voto scopelliti, forza Polverini per il Lazio votate lei cittadini del lazio solo così si può cambiare, e far perdere questa sinistra critica,bigotta e senza idee. anzi con una sola idea far andare a casa il prsidente del consiglio.
io proporrei silvio berlusconi presidente al posto di napolitano, ma con più poteri decisionali.