Dalla promozione del circuito alberghiero alla promozione di corsi di formazione specifici, dalla promozione di percorsi religiosi alla realizzazione di nuovi itinerari enogastronomici. Sono questi i punti caratterizzanti del nostro programma per rilanciare il turismo nel Lazio. Fino ad oggi nella nostra regione non c’è stata una politica concreta su questo tema: uno dei primi impegni che intendo affrontare sarà quello di rendere il settore più competitivo.
Viviamo nel territorio che ha il più grande patrimonio artistico del mondo, una risorsa che possiamo mettere a frutto creando le condizioni più idonee affinché le aziende continuino ad investire nel settore, contribuendo così al rilancio dell’economia nella regione. Siamo pronti ad impegnarci per migliorare l’accesso al credito per le piccole e medie imprese ma anche per utilizzare “in modo diverso” i fondi della comunità europea.
Dobbiamo utilizzare Roma come volàno per spingere i turisti ad andare nelle altre province. Per farlo, però, abbiamo bisogno di migliorare le vie di comunicazione come strade e superstrade, linee ferroviarie e porti.
Bisogna sicuramente investire nella formazione dei lavoratori del settore, spesso stranieri, per mantenere elevati gli standard qualitativi. E’ necessario, inoltre, rilanciare i campeggi del Lazio, le località termali, il turismo congressuale e i percorsi religiosi ed enogastronomici già esistenti.
Stiamo infine puntando a realizzare un portale innovativo per promuovere il Made in Lazio utilizzando le possibilità offerte dalle nuove tecnologie.
On 27 febbraio 2010,
in Turismo,
by redazione





















Promozione del Lazio, vuol dire avere la possibilità di lanciare la nostra regione in Europa. Concordo di migliorare tutti questi servizi, per il bene del Lazio e dei suoi cittadini!Buon lavoro
I servizi ferroviari sono davvero inefficienti!Tra ritardi, e l’igiene, c’è davvero da fare un grande lavoro. non è possibbile che noi cittadini che pagamio regolarmente le tasse, dobbiamo usufruire di questi servizi. Grazie.
Gia con il porto di fiumicino stiamo andando nella giusta direzione. Bisogns publicizzare tutto il lazio ed il portale mi sembra un’ottima idea! Continua cosi Renata!!!
Non solo Roma ma tutto il Lazio e’ un posto magnifico!!! E’ giusto investire nella formazione pero’ mirata ad una effettiva occupazione. E letue idee, e il tuo percorso, sembrano dimostrarlo!
La sinistra ha pensato (E MALE!!!) solo alla capitale. Tu ridarai dignita’ a noi cittadini del Lazio. Voglio Renata Polverini (sicuramente) Presidente!!!
Il Turismo e’ la nostra risorsa. Tutti ce la invidiano e su questo dobbiamo investire. Vai Renata… Sei unica… Non hai rivali!
Brava Renata, i campeggi sono una realtà che va incentivata e migliorata nel Lazio. Lo dico non solo perché sono una campeggiatrice amante della natura, ma anche perché gli stranieri utilizzano molto i campeggi e questo farebbe aumentare il turismo, almeno quello giovanile. Sono con te!!!
Vivo a Formia e qui trovo che la costa ed il mare siano stupendi, Però non ci sono buone strutture per accogliere i turisti. Bisognerebbe assolutamente costruire più campeggi, magariu in prossimità della costa come in Corsica.
Rivalorizziamo il turismo nel rispetto dell’ambiente e nello’ottica dello sviluppo del territorio. Sono sicuro che basta poco per incrementare il turismo. Grazie per le tue idee.
Cambia ancora una volta la società che gestisce il servizio aggiuntivo nei Siti Archeologici a Cerveteri, infatti ora è CIVITA TRE VENEZIE SRL piazza Venezia 2 Roma. Vi porto a conoscenza di un costo per cui le casse dello stato ne sono penalizzate dal 1998. Intorno ai Siti Archeologici, prima della data sopraindicata, ruotavano numerose ditte commerciali letteralmente decimate dalla nascita dei servizi aggiuntivi e cioè negozi e impianti di ristorazione che a seguito della legge Ronchey sono stati installati all’interno delle Necropoli e dei Musei Nazionali. La Soprintendenza era, ed è ancora l’Ente predisposto per indire i bandi di gara per le società che avessero voluto partecipare al fine di poter gestire bar, book shop e gestione delle biglietteria, fino al 1998 i custodi dei beni culturali (dipendenti statali) a turno eseguivano la mansione di bigliettai, in questa maniera, entrava nelle casse dello stato l’intero importo del biglietto che era di circa 8.000 lire, e i biglietti gratuiti ( sono il 70% tra studenti e pensionati) per lo stato non avevano nessun costo; DAL 1998 i custodi (pagati sempre dallo Stato) sono comunque impegnati lo stesso per controllare i dipendenti della società aggiudicataria della gara cioè Consorzio ingegneria per la cultura (poi senza ripetere la gara di appalto e divenuta Zètema poi Civita Tre Venezie ) che stacca i biglietti MA: nelle attuali 6,00 euro
( prezzo del ticket di entrata alla Necropoli) allo Stato ne vanno solo una piccola percentuale(royalty), e per ogni biglietto gratuito è lo Stato a versare una congrua percentuale alla: Zètema? Consorzio ingegneria per la cultura? o Civitas Tre Venezie? ; insomma prima di applicare la L. Ronchey il biglietto gratuito alle casse dello stato non costava nulla ora è LO STATO CHE DA’ UNA PERCENTUALE ALLE Società e/o Consorzi ed altro…. I commercianti locali che operavano nel settore, non hanno partecipato al bando poichè le condizioni (assurde) che dettava la Soprintendente Anna Maria Moretti nella gara erano totalmente diverse da come poi si sono attuate, probabilmente per agevolare l’ unica società che partecipò alle gare, infatti anche se la legge Ronchey dice: ” là dove non esistono. e all’interno delle Necropoli e all’interno dei Musei.” La Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale, però si è data un gran daffare per decimare o sfrattare le attività che operavano all’esterno dei Siti Archeologici, attività che non avevano nessuna attinenza con le creature (i servizi aggiuntivi) della L. Ronchey, ma che sicuramente avrebbero fatto concorrenza alle “esclusive società” che si sono agiudicate le gare per gestire le biglietterie, book shop e i bar di Tarquinia, Cerveteri ed anche il Museo Nazionale di Villa Giulia Roma. Per esempio nel piazzale Moretti a Cerveteri esisteva un bar poi sfrattato nel 2002, pertanto è sparita una attività solida trentennale, attività di nuovo “ristabilita” dall soc L’Abaco s.a.s. con un bussolotto di plastica che funge da bar, autorizzato ad occupare l’area demaniale nel piazzale Moretti ( area di libero accesso) in base alla L. Ronchey, avete capito bene, la Soprintendenza ha usato la L. Ronchey in un luogo non recintato, quindi all’esterno dei Siti Archeologici, quindi in una piazza pubblica, dove non è e non era applicabile la L. Ronchey ( la società Abaco non paga l’affitto per il suolo demaniale che occupa di 20 mq). Così mi sembra doveroso informarVi che il contratto stipulato nel 1998 tra il “Consorzio ingegneria per la cultura” (zètema ? Civitas Tre Venezie?) e la Soprintendenza è scaduto nel 2006, e da circa quattro anni la soc Civitas Tre Venezie ha installato la stessa attività anche all’interno del Museo Nazionale Cerite ( punto non previsto nel bando di gara), la “società l’Abaco sas” del sig Sergio Cesarini ( personaggio di rilievo anche nel consorzio ingegneria per la cultura), paga al demanio un affitto di soli 200 euro al mese per gestire dall’anno 2000:
- un ristoro all’interno della Necropoli occupando il casale con superficie commerciale di mq 85
- un portico agibile di mq 45
- uno spazio verde di mq 1.600 e
- dal 2004 anche uno spazio di mq 20 ove è stato installato il chiosco bar nella piazza Moretti luogo di libero accesso a tutti. Bruna Di Berardino cell. 3389048719
…dura lex sed lex…
A FIUGGI Stiamo cercando di creare un asse politico omogeneo proprio per affrontare le tematiche del Turismo.
Il PDL Berlusconi per Fiuggi nella nostra città / Provincia di Frosinone con Iannarilli /Regione Lazio con Renata POLVERINI / al Governo il nostro caro Presidente Silvio / al Parlamento Europeo il Ministro per il Turismo Tajani.
E vi pare poco?
Cara Renata,
per un vero “rilancio” del turismo a Roma e nel Lazio, sarebbe opportuno un più incisivo approccio con le tematiche fiscali. Una fiscalità agevolata per il comparto turismo (come avviene in tutte le principali nazioni e regioni turisticamente evolute) ci metterebbe in condizione di operare “ad armi pari” con tutti i principali competitor turistici (leggi Francia, Spagna, Grecia, Turchia).
In tutte queste destinazioni turistiche, l’IVA alberghiera agevolata, ha fatto si che si siano accresciuti gli investimenti, creando nuovi posti di lavoro, aumentando notevolmente di conseguenza le presenze turistiche. Non è concepibile che un hotel di Roma (anche a causa dell’IVA) abbia dei costi maggiori rispetto ad un hotel, di pari categoria di Parigi, che grazie alle varie agevolazioni riesce a “gestirsi” i costi in maniera più competitiva, consentendogli di essere più a “buon mercato” e perciò più appetibile dall’utenza.
Dai Renata, il comparto turismo laziale è sicuramente con te, per una Regione Lazio che possa essere nuovamente competitiva e finalmente guidata da una persona coerente e concreta.
Cordialmente,
Giorgio
Bn giorno, Presidente, Renata,
condivido pienamente che un maggior rilancio del Turismo (risorsa fondamentale) dove le bellezze naturali (patrimonio gratuito e tutt’ora NON sfruttato pienamente), possa dare la spinta propulsiva necessaria a far sì, che la ns. Regione diventi la prima d’Italia!
Sono un tuo Rappresentante di lista, Sez. 41 a Civitavecchia, Agente Raccomandatario Marittimo, membro permanente della commissione d’esame della CCIAA di Roma, da 12 anni, e ti scrivo d Civitavecchia, porto di Roma, divenuto il primo nel mediterraneo, come numero di passeggeri movimentati, superando anche Barcellona, che lo fù per tanti anni, e tutt’ora è carente delle necessarie infranstutture seguenti:
collegamenti autostradali,
CIVITAVECCHIA-Livorno per agevolare l’arrivo di merci e passeggeri da-per il nord della ns. bell’Italia e
CIVITAVECCHIA-Orte, per aumentare la movimentazione delle merci, con conseguente incremento delle attività produttive, facendo divenire la ns. regione, il vero motore trainante del centro Italia, e come avrai avuto modo di parlare con il ns. Sindaco, e principalmente, ex Presidente dell’Autorità Portuale, fautore del miracolo “PORTO DI CIVITAVECCHIA” (del gruppo PORTI di ROMA e del LAZIO) e vera potenza amministrativo-imprenditoriale per l’alto Lazio, che coordinando le ns. risorse ed attività, supportanto la tua candidatura, è che faremo di questa ns. Regione “la meio!!!!”
Inoltre quale co-fondatore del primo centro LAZIALE per il sud America, insieme a mio padre, Mario ex consultore della regione Lazio, è che già ci siamo prodigati, dal ns. piccolo, a dare il nostro contributo, per far sì, che il turismo sia sempre in primo piano –
Certi che c’e la farai a divenire la ns. presidente, e che riusciremo a far cambiare registro, in meglio, è che rimango a tua disposizione per ulteriori suggerimenti e/o supporti alla tua indiscutibile presidenza!! – Cordialmente, ElioS.
Cara presidente nella parentesi turismo non trascuri e non si scordi dell importante realta dei parchi tematici ed acquatici come il mio e tanti altri che si trovano in difficoltà ed insiemi mettiamo su circa 1.500.000 visitatori ed un fatturato di oltre 30.000.000 di euro ed un indotto di 1200 posti di lavoro senza contare il nuovo parco tematico che dovra sorgere a valmontone.
Noi lider nel Lazio nel settore acquatico e rappresentanti nazionali della ass. di categoria la invitamo a non trascurare questa realtà.
Convinti di aver fatto la scelta giusta non vorremmo essere trascurati come nella vecchia giunta Marrazzo.
Cara Presidente, complimenti per la meritata vittoria, ora attendiamo la chiusura della discarica di Malagrotta che Lei ha visitato di recente. Auguri e buon lavoro