«Di santi ne abbiamo tanti, ma sicuramente di un altro ce n’è bisogno: Papa Wojtyla. E’ stato per Roma e per l’Italia la figura più importante dell’ultima parte della nostra storia. E’ stato un Papa che credeva in Dio quanto negli uomini e nel lavoro. Credeva in tante cose che oggi non gli sono sufficientemente riconosciute. Ha avuto il coraggio di cambiare il mondo. Ha avuto un ruolo primario in quell’evento che ha cambiato le nostre vite». Renata Polverini ha reso omaggio a Giovanni Paolo II nel corso dell’intervista concessa oggi a Roberto Gervaso nella sede del comitato elettorale. Quaranta minuti in cui sono stati affrontati diversi temi come la necessità di allontanare la politica dalla sanità laziale: «Un’impresa difficile ma non impossibile. Non mi voglio arrendere, andrò anche contro tutti quegli apparati che sembrano insormontabili. Non voglio assolutamente pensare che questa impresa sia impossibile». Quando si parla degli spostamenti in campagna elettorale “confessa”: «Sono costretta a muovermi in macchina, ma mi piacerebbe riprendere il motorino. Da ragazzina sono caduta talmente tante volte con il motorino che alla fine mia madre mi vietò di prenderlo. Nonostante il divieto io di nascosto da mia madre il motorino l’ho continuato a prendere, fino a quando non mi è venuta a riprendere all’ospedale». A proposito della promozione del turismo via web ha aggiunto: «Stiamo puntando alla creazione di un portale internet innovativo per promuovere il “made in Lazio”. E’ un’iniziativa maturata dopo l’incontro con i gestori delle telecomunicazioni. Vogliamo sfruttare la banda larga a sostegno delle imprese e dei cittadini». Quando Gervaso le chiede se sia più la Bonino a temere lei o viceversa senza esitazione afferma: «Non temo nessuno e nemmeno Emma Bonino. Io voglio essere valutata e sto chiedendo il voto per le mie idee, per il mio impegno».
On 21 febbraio 2010,
in Diario,
by redazione


















Sarebbe davvero una bella iniziativa promuovere un sito web sul turismo, dove indicare ai turisti le bellezze del Lazio. Casomai si potrebbero linkare tutti i luoghi dove mangiare prodotti tipici e bere l’ottimo vino della regione. Creare dei veri e propri percorsi che accompagnino i turisti in tutti i loro momenti, pensando a tutto, dal trasporto ai posti dove mangiare e dormire. Bella idea, brava!
Ricordare Papa Wojtyla è un dovere storico. il ruolo che ha avuto nel sostenere il movimento solidarnosc in Polonia, gli sforzi nel promuovere il riconoscimento tra le religioni devono essere di esempio per le generazioni presenti e future. È stato un grande Papa, sempre portatore di autentici messaggi di pace, rispetto e fratellanza. Mi ha fatto estremamente piacere udire da Lei l’esigenza di fare di quest’uomo un Santo.
Grazie
Cara Renata,
ho letto del suo scambio con il grande giornalista Gervaso e sono contenta di aver sentito che la santificazione del Papa è anche nel suo cuore.
Sono rimasta molto sconcertata dalla dichiarazione del senatore Giovan di Paolo, che ha voluto consigliare, “dall’alto della sua esperienza”, di non occuparsi di queste cose quanto piuttosto di guardare i problemi della Lazio.
Mi sembra una grave mancanza di rispetto nei confronti dei fedeli.
Ma non potevamo aspettarci di meglio.
La saluto Renata e in bocca al lupo di cuore!
Carola
Nei confronti politici bisogna sempre rispettare gli avversari, aprendosi al confronto senza paure. Dal confronto nasce ricchezza. Continua così Renata!
Papa Wojtyla è stato il simbolo non solo di tutta la cristianità, ma di tutto il mondo intero!!!tutto ciò che ha fatto per noi, per le persone, è giusto che gli venga riconosciuto. La sua figura riecheggerà sempre nei cuori della gente, nella storia dell’umanità.
Cara Renata comprendo la tua passione per il motorino, anche perché come ben sai a Roma a causa del traffico prendere la macchina è un incubo. Però se devo dirla tutta le strade son abbastanza malconce, troppi buchi e aumenta la possibilità di farsi male.
Quindi oltre alla necessità di rafforzare i trasporti pubblici, in modo da disincentivare le persone a prendere la macchina e diminuire il traffico, facciamo qualcosa anche per queste strade di Roma!
Grazie
Devo dire che ha detto delle cose molto interessanti. I punti che Lei ha toccato sono di primaria importanza. Non solo il ricordo incancellabile di Papa Giovanni Paolo II, ma, penso, soprattutto, il fatto di credere di poter cambiare quelle cose che non vanno nella nostra regione. Mi riferisco sicuramente alla sanità, ma anche al fatto di dare maggiore spazio al turismo e a ciò che noi produciamo. Mi piace molto Sig.ra Polverini e credo che possa dare nuova vitalità a questa regione.
Ornella
Renata, credo tu abbia centrato il problema nella sanità. Bisogna liberare questo settore dalla politica, ripartire da una buona riorganizzazione territoriale attraverso una rete di medici ben collocati ovunque (centro e periferie) e, come dici tu, tagliare gli sprechi laddove sono evidenti (condivido l’idea di accorpare le Asl).
Grazie del tuo impegno ed in bocca al lupo!
Anche io sono sempre in motorino. Parcheggiare a Roma soprattuto nel fine settimana è uno stress. Ti prego Renata impegnati concretamente nello sviluppo dei trasporti pubblici, bisogna diminuire il traffico!
Mi piacciono le sue idee e il suo temperamento. Abbiamo bisogno alla regione di persone come Lei per risollevarci dal baratro nel quale ci ha gettati la sinistra.
Continui cosi Renata, buon lavoro
Bhé, certo, la santità di Giovanni Paolo II è un tema centrale per il futuro del Lazio, per i problemi dell’economia e dell’occupazione, della sanità, degli anziani, degli immigrati, … Complimenti
Di SIti del genere se ne sono fatti tanti compreso quello sull’Italia che ha fatto quella triste fine.
Se proprio si deve realizzare un sito domandiamoci: Perchè una persona deve consultarlo e poi tornarci sopra.
Illustrare le bellezze del Lazio non serve ai turisti: lo sanno e quando viaggiano sanno dove devono andare.
Se soldi devono essere spesi spendiamoli finalizando il sito ad un uso valido che attragga con la sua utilità le persone. Che a Bomarzo ci sia il giardino dei mostri chi lo vuole visitare lo sa già. Chi vuole visitare il Lazio sà già cosa vedere…. Quindi portale sì ma veramente utile e non la solita cosa disastrosa come Italia.it.
la democrazie è fatta di regole e leggi che si rispettano.
No, un altro portale dedicato al turismo proprio no. Non ha alcun senso e sarebbe l’ennesimo spreco di denari pubblici: abbiamo già investito decine di milioni di euro in Italia.it senza alcun esito apprezzabile… basta portali di promozione visitati da quattro gatti e che costano milioni di euro!
Speriamo che le cose vadano a posto e ci sia data la possibilità di votare. A prescindere se ci sia stata o no l’intimidazione di cui si parla da parte dei radicali, spero vivamente che certi personaggi siano allontanati dal Pdl perchè questi giochini sulle liste sono veramente vergognosi e tutta questa situazione non fa uscire nel modo migliore la nostra candidata ne il programma serio ed efficente che si conta di realizzare. Diamoci una mossa e diamo al Pdl quella luce di serietà ed impegno serio che viene direttamente dal popolo degli elettori!
Il turismo è la primaria risorsa naturale italiana. Si basa su l’unica materia prima che l’Italia possiede, quasi senza concorrenza in Europa: la bellezza e la collocazione geografica del proprio territorio. Purtroppo, l’evoluzione della civiltà, ha, nel tempo, sempre rincorso il mito dell’oro, le economie orientate alla produzione industriale, alla produzione e al commercio dei prodotti materiali, a soddisfare la “fisicità”, migliorare il tenore di vita, l’alimentazione, gli ambienti domestici,ecc. trascurando di utilzzare e valorizzare l’ambiente quasi che, questo, fosse una risorsa insignificante! Se avessimo investito una percentuale adeguata per tutelare e abbellire l’ambiente, oggi non dovremmo intervenire, sempre più frequentemente, per riparare situazioni calamitose. Il turismo, in particolare è, così legato all’ambiente che con questo esplica una forma di sinergia positiva. E, proprio in questa direzione, bisogna programmare le attività dell’industria turistica. Non solo, i nostri tempi attraverso la rapida evoluzione dei sistemi di comunicazione, ci consentono di studiare i flussi turistici dalla loro origine al tracciato del loro percorso globale; i periodi stagionali dei movimenti dei flussi, la tipologia sociale dei soggetti in movimento; i tempi di permanenza nella nostra nazione; gli interessi primari che hanno orientato le scelte dei soggiorni, ecc. I progetti di accoglienza debbono dare risposte esaustive a tutte queste indigenze, ,
Questa cosa mi ha così depresso, dovremmo essere in Democrazia e invece mi pare bene che siamo alle soglie di una dittatura, la dittatura della sinistra e di tutti quelli che l’appoggiano, a cominciare dalle leggi sbagliate che permettono di trovare cavilli burocratici, dai giudici che non aspettano altro per destabilizzare questo governo, poi se dici che sono politicizzati dicono che non è vero.
Prendersela addirittura con Bertolaso che non ci dorme la notte per risolvere i cataclismi del paese.
Io veramente non so più cosa pensare, e se non si risolve questa cosa delle liste penso seriamente di non andare a votare per niente.
E poi in fin dei conti a che serve indire delle elezioni per una sola parte politica?
Tanto vale che la Bonino si vada a mettere a sedere al posto di Marrazzo senza farla tanto lunga.
Speravo che i giudici stessi si sarebbero ricordati il significato della parola giustizia, ma a quanto pare fanno finta di non ricordarselo.
Non avrei mai pensato che la Burocrazia avrebbe sotterrato la Democrazia, è quello che stiamo vedendo in questi giorni.
Faccio di nuovo tanti auguri a Renata e spero veramente che si risolva questa faccenda così da permettere a ognuno di noi, come è giusto che sia, di esprimere il proprio parere.
Cordiali saluti
Antonino Caselli