A Cassino la scorsa settimana ho avuto occasione di esprimere la mia posizione a proposito del progetto della realizzazione di un impianto di ceramizzazione di amianto nel comune di Villa Santa Lucia. Comprendo e condivido perfettamente la preoccupazione che tale progetto sta alimentando, visto anche il tasso di inquinamento ambientale che in quella zona è già troppo alto.
Sono vari i motivi per i quali bisogna intervenire e bloccare la realizzazione di questo progetto, e tra questi ve ne sono due fondamentali.
Innanzitutto la localizzazione dell’impianto è incompatibile con la presenza di altri stabilimenti industriali. In particolare va segnalato che nella stessa zona si trovano già le tre centrali “turbogas” che alimentano lo stabilimento Fiat e la cartiera Reno de Medici.
In secondo luogo la procedura intrapresa per la realizzazione dell’impianto non è corretta in quanto la sperimentazione di questa nuova tecnologia è durata appena tre mesi, laddove la legge che disciplina questa materia richiede invece che i test durino almeno due anni.