Vogliamo fare della trasparenza e della partecipazione una vera e propria metodologia di lavoro della nostra azione di governo. La Regione promuoverà tavoli e occasioni di confronto, coinvolgendo tutti gli attori sociali ed economici, i cittadini e gli enti locali, per arrivare a scelte che siano condivise e non “calate dall’alto”.
Proprio con questo spirito sto svolgendo in questi giorni la mia campagna di ascolto: per accogliere tutti i suggerimenti che potranno diventare utili alla redazione del programma che condividerò con la coalizione che mi sostiene.
Un passaggio fondamentale sarà quello della semplificazione amministrativa, che assume importanza per i cittadini ed anche per quei settori quali il commercio, l’artigianato e la piccola e media impresa.
L’azione del governo regionale verrà resa più chiara, comprensibile e vicina ai cittadini attraverso l’eliminazione di passaggi burocratici e procedurali spesso inutili e l’individuazione di modalità più semplici e rapide per ottenere gli stessi risultati.
Trasparenza significa, soprattutto, fornire ai cittadini gli strumenti per essere informati sulla qualità delle azioni che il governo regionale metterà in atto. Perché chi governa deve dar conto del proprio operato, soprattutto ai cittadini. Solo così potremo avere, davvero, una regione di tutti.