Dobbiamo utilizzare sedi municipali o di associazioni private per mettere a disposizione dei giovani, a cominciare da quelli con maggiori difficoltà economiche, luoghi di apprendimento di arti, sport e musica.
Vogliamo, in collaborazione con i comuni che vorranno sposare questi progetti, accompagnare i nostri ragazzi nel processo di formazione e, attraverso questa iniziativa, contribuire alla creazione di centri di aggregazione sociale utili anche a far emergere nuovi talenti e promuovere nuove opportunità professionali.
Sono a favore di una politica che insieme all’associazionismo sia al servizio dei cittadini e del bene comune. Coinvolgeremo il mondo del volontariato, dei movimenti e delle fondazioni per mettere in campo i valori cui facciamo riferimento, che sono quelli della solidarietà e della sussidiarietà.
On 2 febbraio 2010,
in Formazione,
by redazione


















viviamo in un paese di anziani che non lasciano assolutamente spazio a noi giovani, sig.ra Polverini, magari riuscisse a fare qualcosa per noi! La ringrazio anticipatamente per l’interesse dimostrato sapendo che lei è una persona seria.
centri di aggrgazione sociale e di formazione…. il nostro futuro è nelle tue mani Renata, credo in tè!!
cara Polverini, vogliamo.. vogliamo ..vogliamo….le stesse cose che diceva Alemanno che poi non ha mantenuto, mi dispiace per te ma raccoglierai ciò che ha seminato il nostro caro Sindaco.
In una società che tende sempre più all’individualismo, spazi di aggregazione e formazione possono rappresentare finalmente un’oasi nel deserto!
@giuseppe: perchè si devono sempre fare questi paragoni??? Per quanto riguarda Alemanno, diamogli il tempo di operare, non sono trascorsi neanche due anni effettivi dall’inizio del suo mandato!!! e alla Polverini, diamogli fiducia, secondo me è la persona giusta che potrà finalmente aiutare noi giovani!!!
nuovi sbocchi profssionali per i giovani, Renata, essendo anche tù una persona giovane, saprai bene quanto sia difficile in questa nostra epoca una cosa del genere… continua così abbiamo necessità di una donna in gamba!!
ciao sabrina
per una regione che dia più spazio ai giovani, che li aiuti ad inserirsi nel difficile mondo del lavoro. Vai così Renataaaaaaaaaaa
Alemanno s’è trovato un buco di bilancio di 9 miliardi di euro, un’emergenza casa, l’emergenza traffico e il tevere in esondazione… e sono solo 2 anni che è sindaco… con la Polverini presidente riuscirebbe a fare molto di più… Incrocio le dita… FORZA POLVERINIIIII!!!!!!
Brava Renata!
Al giorno d’oggi gli spazi di aggregazione sono veramente esigui,
noi giovani non abbiamo modo di incontrarci per discutere in maniera costruttiva ma soprattutto formativa. Il web ha grandi potenzialità ma l’incontro live in circoli culturali è una cosa che nel tempo si è dispersa ma deve essere riportata in voga.
Uno spazio per i giovani, che possa dare uno stimolo, nuove idee e confronto.
Vedrai che la partecipazione giovanile sarà imponente!
Buon proseguimento di campagna!
Ciao
Maria
Grazie Renata per la proposta che è in linea con noi giovani generazione web 2.0. Come tu sai a differenza della old economy, la nostra generazione è generosa e crede enormemente che mettere a fattore comune la conoscenza sia un elemento di arricchimento e non di perdita di potere. La nostra generazione è abituata a incontrarsi su piattaforme virtuali ma necessita di spazi anche fisici che stimolino il dialogo e aiutino a nuove idee. A maggior ragione in un momento di crisi dei ruoli e lavori tradizionali, possiamo cogliere in queste forme di aggregazione nuovi impulsi imprenditoriali. Grazie ancora
Ciao Renata,
sono un ragazzo che da anni segue associazioni di volontariato ben strutturate e O.n.g. per quanto riguarda il sussidio anche ai meno abbienti.
Devo dire che sapere che anche il centro destra si sta muovendo in questo senso mi dà speranza che qualcosa stia cambiando nella mentalità comune e che finalmente si possa sperare di proseguire insieme al di là di una ideologia o di un partito.
L’aggregazione è l’unica vera forma di beneficio!
Saluti
Renata per favore ricordati solo di pensare a creare degli incubatori per le nuove imprese…. con i tagli alla ricerca e all’università non c’ è nessuno che ci da una mano anche come Mentor nel dare forma alle nostre idee imprenditoriali…. Aiutaci…
….e il denaro per fare tutto cio’….dove lo prenderà??!!
Non c’e’ bisogno di dirtelo perche’ sicuramente gia’ lo sai che i ragazzi della UGL di Latina sono tutti con te!!
spero di ritrovarti presto , e fammi sapere quando vieni da queste parti.
grazie
Mauro
Concordo con il pensiero di Maria!
spazi di aggregazione, incontri culturali e sopratutto dare la possibilità a chi ha meno possibilità di poter usufruire di questi spazi, non vedo l’ora!
Sono papà di Massimiliano, 14 anni, e Leonardo, 12 anni, e in questo interessante e non banale spazio di confronto sui giovani (si evince chiaramente la serietà di Renata per il tema) mi piacerebbe, nel furioso ma credo non inutile dibattito d’attualità sulla partecipazione di Morgan a Sanremo, che Renata valutasse l’opportunità di segnalare ai dirigenti RAI e ai suoi colleghi dirigenti nazionali e parlamentari pdl di consentire la partecipazione all’artista previo un suo, di Morgan, pubblico, fortisimo e convinto ragionamento di dissuasione in diretta sull’uso della droga con picchi di audience straordinari specialmente della fascia giovanile. Sarebbe, credo, una maniera intelligente, sana e ritengo efficace e un’occasione unica e financo “ghiotta” di offrire qualcosa di concreto ed efficiente per far riflettere la gioventù sulla necessità di investire su stessi e non sull’autodistruzione, la quale si trascina anche pezzi interi di distruzione della società. Invece delle approssimazioni o delle punizioni un tanto al chilo, Renata potrebbe prendere una posizione del genere, di rilievo nazionale e magari non solo. Personalmente avverto e intuisco che la sua sensibilità si muove verso ragionamenti analoghi. Grazie Armando
Ritengo che tali iniziative abbiano un valore di assoluto rilievo, pertanto ben vengano proposte in tal senso nella speranza che gli Enti Locali siano in grado di recepirle e trasformarle in realtà sul territorio. Vivendo in una grande città come Roma, spesso ci si rende conto che l’alternativa sana per molti giovani manca per questioni economiche della famiglia ma anche per questioni di natura più squisitamente sociale. Situazioni sane nelle quali l’aggregazione diviene stimolo a perseguire obiettivi sani come l’arte, la musica, la possibilità di esprimersi attraverso la narrativa o altre forme artistiche. Temo che in molti non riescano a comprendere quanto potenziale umano va perso ogni giorno a causa dell’assenza sul territorio di occasioni per i giovani, soprattutto per quelli meno seguiti dai genitori per questioni lavorative o anche di altro tipo. Al di là di tutte le considerazioni di tipo morale, politico o di altro tipo, i giovani rappresentano il nostro futuro, sta a noi scegliere se contribuire affinchè l’Italia di domani possa contare su persone cresciute anche dal punto di vista culturale. Letteratura, fotografia, arti figurative, musica, di questo hanno bisogno i giovani per potersi esprimere in modo sano e avere la voglia di crescere, non saranno tutti delle rockstar, degli scrittori affermati o artisti internazionali, ma l’arricchimento individuale e collettivo che ne consegue è prezioso ed è giusto perseguirlo. Sono lieto di sapere che la candidata alla guida della Regione Lazio condivide questi sani principi.
Armando, mio caro amico, non riesce a stare lontano dalla politica argomentata e di discussione, ancora una volta ha ragione, quale veicolazione piu’ forte in questo momento verso i giovani, di una dissuasione dalla droga, in diretta dal festival di Sanremo di Morgan. La Presidente, perchè vincerà, POLVERINI e la portavoce LORENZIN dovrebbero sollecitare il dibattito sulle droghe sollevato ed in maniera intelligente portarlo ai giovani.
Forza POLVERINI, stracciali……..
Visto l’intervento di Pino Olivieri vorrei aggiungere qualcosa a quanto ho esposto poco sopra. Tutto ciò che rappresenta un allontanamento da situazioni sociali degradate come quelle nelle quali molti giovani si trovano a vivere, ripeto, perchè bombardati da punti di riferimento sbagliati proposti in mille diversi modi da TV o anche da amicizie già deviate, perchè poco seguiti dai genitori, perchè incapaci di immaginare che esista dell’altro su cui puntare nella vita e che può dare piacere vero, non fittizio come le droghe e poi duraturo, non consumabile come tante banalità disponibili e facilmente accessibili. Purtroppo in molti giovani si è instaurata una cultura che vede tutto come “consumabile a breve”, come le droghe appunto, manca la capacità ma anche l’opportunità per vivere secondo un progetto, un desiderio intimo, profondo. Quanti giovani conoscete che sono in grado di dire con umana approssimazione quantomeno, cosa saranno o meglio, come si vedono tra dieci anni? Le arti e lo sport permettono proprio di sviluppare questa capacità di progettare a lungo termine, mettendo in campo progetti a medio e breve termine che si traducono in azione, in impegno e in crescita. Dobbiamo fare in modo che situazioni simili a quelle proposte dal futuro Presidente Polverini siano tradotte in realtà per il bene di tutti. Avanti così, questa è la giusta rotta per cambiare uno degli aspetti sociali che rappresenta oggi una sconfitta in molti casi.
vorrei ricordare soltanto il ruolo dello sport praticato nella vita delle persone. lo sport ha un forte valore terapeutico: lo sanno bene al santa lucia dove centinaia di persone di tutte le età grazie allo sport riescono a condurre una vita più serena ed integrata. quando si pensa agli spazi aggregativi, un posto di rilievo va dato all’impiantistica sportiva. sarebbe importante, ad esempio, lanciare un piano per favorire la realizzazione di impianti di atletica, cosa che permetterebbe veramente a tutti di fare sport
Mi chiamo Bonucci Mirko nato a viterbo il 16/09/1982 ivi residente in via Silvio
Pellico 8 Viterbo
Diploma di Patente Europea del Computer
0761304100
3453260270
Per favore qui e una catastrofe per un posto di lavoro
me lo trovi al piu’ presto possibile
Mirko Bonucci da Viterbo vedere di aprire le
fabbriche intutta Italia siamo messi molto male
La quale i miei genitori hano una pensione di
800 euro ale mese
Noi vogliamo un lavoro per conto proprio
La dovete smettere di fare tanti commenti
dalle parole passate ai fatti.
Distinti saluti
0761/304100
3453260270
e mail mirchetto82@libero.it
per favore fate qualcosa per me e per tutti i giovani
dai 20 ai 50
Noi vogliamo un mondo per conto
Se Claudio Lotito non lascia la SS Lazio , Renata Polverini puo’ scordarsi centinaia di migliaia di voti. Voi ce lo avete messo, voi lo cacciate via.
Tutte le istituzioni pubbliche hanno fatto del superamento del digital divide il loro cavallo di battaglia.
Per superare questa carenza digitale sono stati iniziati e molto spesso portati a temine progetti per la costruzione di reti fisiche, wired o wireless, per la creazione e messa a disposizione di strumenti, servizi e contenuti digitali più o meno completi e funzionali.
Solo un piccolo particolare è stato trascurato e talvolta dimenticato: per poter usare reti e servizi è necessario conoscere come farli funzionare.
La popolazione italiana, ma anche di molta parte di Europa, ha un livello di educazione digitale che di poco supera il valore zero.
Larga parte delle persone tra 40 e 100 anni non sa neppure accendere un PC: questa è la vera e.Exclusion che dobbiamo superare.
Per superare questa e.exclusion dobbiamo far partire strategie che hanno la Rete come fine e non come mezzo.
Per passare e.eclusion a e.inclusion occorre che la maggior parte possibile di persone sia messa in grado di poter usare la rete ed il PC.
Le fasce di età più giovani, da zero a venti/venticinque anni, i digital native, conoscono perfettamente questo nuovo gioco . Forse potrebbero aver bisogno di conoscere quali sono i limiti di utilizzo di Internet che non cozzano con le normali leggi sul diritto di privacy e di possesso.
Le fasce di età più grandi hanno una conoscenza di internet che diminuisce con andamento esponenziale negativo in funzione dell’età.
Le fasce di età di oltre 40 anni hanno problemi di base molto grandi ed estremizzando il concetto molte di queste persone non sono in grado neppure di accendere un PC.
Circa 60 anni fa il Maestro Manzi con “Non è mai troppo tardi” contribuì ad una alfabetizzazione di massa non indifferente. Arrivare ad imitare quella trasmissione sarebbe il massimo e forse ci si potrà arrivare in un secondo tempo.
L’idea attuale è di organizzare mini eventi locali, presso strutture del tipo scuole, sale di ritrovo per anziani, sedi di partito, parrocchie e simili, dove fornire una formazione/alfabetizzazione di base che serva a superare il primo gap.
Ad ogni mini evento dovrebbero partecipare 20/30 persone possibilmente di età simile.
Ad una prima sessione potrebbe anche seguire un secondo round dove invitare anche i nipoti che potrebbero fungere da utili tutor per i nonni. La soluzione è stata già sperimentata ed ha dato risultati onorevoli.
Se interessa ho pronta una idea progettuale a costo zero che in questo momento politico potrebbe anche aggiungere qualche voto.
Salve,
oggi è impossibile scegliersi 1 lavoro attinente al titilo di studio conseguito oltre 20 anni fa, però mi chiedo come mai negli altri paesi europei funziona molto il telelavoro domiciliare, mentre qui in Italia è poco o scarsamente attivo. Sarebbe l’ideale per me il telelavoro. Buon inizio settimana
Le associazioni di cui faccio parte già sono aperte ai giovani, quest’anno faremo dei progetti nelle scuole superiori con la partecipazione anche del C.E.V., con dei corsi e per i crediti scolastici. Avremmo tante cose da fare con loro ma ovviamente mancano gli spazi giusti. Il Comune di Pomezia spazi non ne ha, sono otto anni che me lo ripetono però intanto i giovani non sanno dove e cosa fare. Dacci almeno tu una mano a trovare questi spazi per sport, concerti, corsi di formazione, un centro polivalente dove aggregare più cose possibili in aiuto e in forza al loro futuro.
Per questa bella idea complimenti e quando sarà fateci sapere Orizzonte Donna e Gente Nuova sono a disposizione. 06/91601602 338.42.01.202 grazie e buon lavoro