Cari amici, ho letto molte dichiarazioni sul tema delle unioni di fatto su cui mi ero espressa nel post di ieri. Il tema, come è noto, è delicato e deve essere affrontato da tutte le istituzioni, a partire dal Governo e dal Parlamento. Per quanto mi riguarda al centro della mia politica c’è e ci sarà sempre la famiglia, istituzione cardine della nostra società. Non a caso rappresenta un punto centrale del programma che stiamo realizzando, in cui particolare attenzione sarà dedicata alla tutela dei figli.
Detto questo, sul tema delle unioni di fatto, non intendo essere strumentalizzata da nessuno. Ripeto: da nessuno.
Venendo al merito: come ho già scritto, sono nettamente contraria a qualsiasi forma di unione che sia definibile o possa apparire come un’altra forma di matrimonio o come un surrogato della famiglia tradizionale.
Al contempo credo che chi compie scelte personali differenti debba poter trovare delle forme di tutela per diritti fondamentali, che sono del resto già previste dalla Costituzione e dal Codice civile. Non si tratta di una scelta ideologica, ma di una semplice questione di buon senso. Chi sceglie di non contrarre matrimonio, religioso o civile che sia, oggi è costretto a seguire strade tortuose per vedere concretizzati diritti e doveri reciproci, che gli sono del resto già riconosciuti dal nostro ordinamento. Io penso invece che sia opportuno semplificare questo processo, al fine di rendere più facile la vita dei cittadini, anche di coloro che hanno convincimenti diversi dai miei.
On 1 febbraio 2010,
in Diario,
by redazione


















Buonasera,
Avevo intenzione di votare per lei ma le sue ultime dichiarazioni sul riconoscimento delle coppie di fatto mi hanno spiazzato e quindi essendo cattolico praticante penso che non voterò neanche per la bonino essendo anche lei lontana dal difendere la vita di creature innocenti.I giovani vanno aiutati a capire che il matrimonio è la vera via dell’impegno altrimenti rischiano di seguire gli esempi anticristiani di cui sono pieni i giornali e la televisione.Anche se lei vuole che anche quei giovani che non si vogliono sposare siano tutelati faccia in modo che seguano la verità che li ha creati e mi creda questo non è moralismo bigotto ma amore per chi ci ha dato la vita e al quale dovremo rendere conto un giorno.Sperando che lei torni indietro da queste sue posizioni e visto che leggendo un’articolo su un giornale anche il sindaco Alemanno è contrario penso che se lei vuole vincere questa battaglia politica debba (chiaramente è un consiglio) non seguire l’esempio del mondo ma di colui che gli ha dato la vita.Comunque gli auguro ogni bene ma come cristiano devo testimoniare il tesoro che ho ricevuto:LA FEDE.
per me è chiaro che dissociandosi ora da alcune delle idee del PDL spera di recuperare voti a sinistra……..ma non mi fiderei….perchè dopo le elezioni….tornerebbe al suo ruolo di “pedina del capo”….!
Sig.ra Polverini, se non vuole essere strumentalizzata, non tema di esprimersi, dichiari cosa ne pensa delle coppie omosessuali. così noi cristiani credenti e praticanti potremo capire bene le sue idee e sapere chi votare e chi no. Non si può avere la botte piena e il marito ubriaco, sig.ra Polverini. In questo modo non soddisfa neanche quelli che non seguono i dettami della Chiesa, perché immagino che chiunque voglia votare solo una persona che non teme di esprimere le sue idee.
Cara Renata,
allora dimmi quanto sei autonoma…credo che non ci si improvvisi Governatore…at tutt’oggi non ho sentito un progetto forte per il nostro territorio…mi dica chi sarà il suo Vice-Presidente…Ciocchetti, Gigli,Fazzone…si rende conto da sola di quanto la sfida sia poco innovativa…Lei se nonn altro et del tutta nuova nel panorama politico attuale…allora come rispondiamo…vedrà che andando in giro per la campagne elettorale…quali siano innovative le richieste di personale politico da parte degli elettori…provi at dire qaule sarà la sua squadra…questo signica essere chiari…
Gentilissima Signora Polverini,
è da anni che io e un gruppo di amici combattiamo l’inciviltà dei manifesti illegali che, ad ogni tornata elettorale, degradano e insozzano all’inverosimile ogni angolo della nostra città. Abbiamo provato tutto: dalle petizioni con raccolta firme, alle denunce alla Polizia Municipale, dalla richiesta di aiuto alle autorità (Prefetto, Sindaco, Questore etc.) agli appelli ai diretti imbrattatori, i vari Candidati responsabili dello scempio. Inutile dire che i risultati sono stati deludenti.
Quest’anno cambierò strategia: A costo di votare scheda bianca, quest’anno NON voterò per chiunque affiggerà manifesti illegali.
Poiché nel mio quartiere (Q4 a Latina) le porte delle cabine dell’ENEL sono state ricoperte illegalmente coi Suoi manifesti, (cosa molto pericolosa, oltre che incivile, perché impedisce la rapida apertura della porta in caso di emergenza) debbo informarla che io NON LA VOTERO’, e spero che altrettanto facciano gli altri cittadini a cui sta a cuore la legalità, il decoro e il senso civico.
Cordiali Saluti
Salvatore
Garantire la tutela della famiglia è quel che deve importare ad un cattolico no?! Se poi si garantisce anche che due persone seppur dello stesso sesso possano essere tutelate giuridicamente a chi da fastidio? lede qualcuno? Forse ci approfittiamo del fatto che quello stesso Cristo che predicava uguaglianza e abbattimento del pregiudizio non può risponderci se non attraverso quelle coscienze che da tempo non consideriamo più o che abbiamo tarato sulla nostra piccolezza! Non voler la felicità del prossimo per partito preso pur avendo garantiti i diritti della propria è mostruoso. Chi può giudicare davvero?!!! Se davvero saremo giudicati, beh preparatevi la risposta…e che sia meno piccola, che sia più umana. Cristiano
Buongiorno. Gradirei capire cosa pens la dott.ssa Polverini delle separazioni coniugali. Se ne conosce le dinamiche giuridiche, la prego di indicare cosa pensa: 1) Dell’affido esclusivo dei figli 2) Della mancata applicazione della legge sull’affido condiviso 3) Delle false denuncie di violenza e/o pedofilia 4) Dei servizi sociali (la parte politicizzata) 5) Della Sindrome da Alienazione genitoriale 6) Del perchè la figura del padre è alienata 7) Se è disposta a scendere in piazza per combattere sul male psicologico che si fa ai nostri figli
Del muro di gomma che difende le donne 9) Del perchè si preferisce la mamma al padre 10) Perchè i figli devono essere affidati alla madre (87% dei casi) 11) Dei contratti prematrimoniali 12) Delle madri che nascondono i figli ai papà e cosa attuerebbe in merito — – Sono consapevole che esistono uomini presunti padri, ma TROPPE donne, ormai, in barba alla psiche dei nostri ragazzi, approfittano di questi obrobri giuridici messi loro a disposizione — Grazie, Stefano
Buongiorno sono di destra ma le ultime sue dichiarazioni sia sulle coppie di fatto e sull’amore per un’unica squadra di calcio cittadina la roma mi dispiace ma non la voterò.
A john, me sa che i giornali non te li sei letti bene!!!se leggemo romagiallorossa o romanews stamo apposto!la Polverini non ha mai detto di amare un’unica squadra di calcio e se vuoi te posto anche il link.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Sport/Polverini-incontra-i-vertici-As-Roma-Grande-societa-guidata-da-una-donna_4386228.html
E’ andata dalla Roma perchè è una società guidata da una donna!
Ve lo dico da tifoso laziale, è ora che iniziamo a capi che la politica e il calcio so due cose diverse! Dai ragazzi, è ora che se svegliamo!!
La Bonino continua ad attaccare la Polverini perchè quest’ultima sostiene la famiglia e il quoziente familiare: secondo l’esponente radicale sarebbe una posizione retrograda che relega la donna al solo ruolo di casalinga! Ma dove vive? Non sa nemmeno che moltissime famiglie hanno ambedue i coniugi in ambito lavorativo e che sarebbero avvantaggiati dalle proposte della Polverini?! La Bonino parla in modo ideologico, e non realistico. E’ una ultraprogressista in ambito individuale e una reazionaria in ambito sociale: la sua storia lo dimostra, anche se cerca di far dimenticare certi suoi trascorsi! L’estrema sinistra non li ha scordati e ha chiarito che la appoggerà dall’esterno e solo quando ne condivide i provvedimenti politici: auguri! Se vince la Bonino il Lazio sarà paralizzato per cinque anni!
Federico
Non ho capito il manifesto “emergenza alzheimer” fondi per aiutare le famiglie che hanno questo gravame? sinceramente penso ci sia una sola emergenza aiutare la famiglie con bambini. Viviamo un’epoca in cui lavorano entrambi i genitori per necessità, le scuole, gli asili, le aziende, non aiutano minimanete la crescita della generazione futura e si combatte con mille difficoltà come pagare gli aiuti a casa, conciliare il tempo lavorativo e il tempo per i figli, guadagnare abbastanza per garantirgli il minimo per studiare e vivere con decoro..Per non parlare delle famiglie spezzate (dei separati) ancora più in difficoltà ! Una vera cattiveria non porre le attenzioni maggiori ai giovanissimi e pensare invece a chi di vita ne ha già trascorso magari un bel pò e magari anche in periodi del paese migliori!