Dobbiamo dare ai cittadini, ai lavoratori e ai giovani che studiano un servizio di trasporto pubblico che abbia la dignità di essere chiamato tale. La nostra proposta per il governo della Regione Lazio prevede una vera e propria rivoluzione: vogliamo cambiare l’assegnazione delle risorse di bilancio a partire da quelle destinate alla mobilità, che nel Lazio sono di gran lunga inferiori a quelle di altre regioni d’Italia.
Siamo chiamati ad adottare quelle misure, indispensabili in termini di investimenti e di maggiori controlli di qualità, affinché tutti i pendolari che ogni mattina si spostano per raggiungere il proprio posto di lavoro possano salire su un treno o su un autobus che siano in condizioni dignitose, con tempi di partenza e di arrivo quanto più possibile certi.
Abbiamo il dovere di raggiungere questi risultati a maggior ragione perché viviamo in un Paese che da pochissimo ha inaugurato l’Alta Velocità; e non può esserci un divario di qualità così forte tra i servizi di lunga percorrenza e le tratte locali.
La dotazione di infrastrutture e servizi di trasporto efficienti potrà diventare la spinta per lo sviluppo del territorio, determinando i tempi di vita delle persone e la velocità di scambio delle merci. Forte sarà il nostro impegno per garantire un migliore collegamento tra le province, tra loro e verso Roma. Intendiamo sviluppare un sistema di trasporto integrato, che migliori il servizio spostando sempre di più la mobilità dal mezzo privato al mezzo pubblico.