Oggi ho avuto l’opportunità di osservare da vicino un’altra delle imprese laziali all’avanguardia nel proprio settore. In questo caso si è trattato di una fabbrica di prodotti tessili: una azienda fondata solo trenta anni fa e che in poco tempo è riuscita a crescere tanto da occupare uno spazio di rilievo nel panorama nazionale e internazionale. Un risultato che, come nel caso di tante altre eccellenze produttive del Lazio, è stato raggiunto soprattutto grazie alla riuscita alchimia tra laboratorio artigianale ed innovazione tecnologica, con i lavoratori che resi protagonisti e coinvolti appieno nelle strategie aziendali rappresentano il vero motore del successo imprenditoriale.
Ho visitato l’intera filiera produttiva dove lavorano, dal progetto al prodotto finito, più di cento persone curando la scelta dei tessuti e anche il marketing. Ho appreso come accanto alle attività di progettazione e realizzazione delle collezioni, all’interno dell’azienda si sviluppano tutte le fasi del processo produttivo, l’approvvigionamento e il controllo dei materiali, la programmazione e la distribuzione dei carichi di lavoro, il controllo delle unità produttive esterne ed il controllo di qualità del prodotto.
Una testimonianza concreta, insomma, di come nella nostra regione sia possibile “fare impresa” partendo da zero fino ad arrivare all’eccellenza internazionale, senza portare all’estero alcuna fase della lavorazione. Un percorso che è stato seguito con successo da tante altre aziende e sul quale intendo incoraggiarne tante altre individuando strategie di sostegno al “made in Lazio” in tutti i settori. Sicuramente, questo è il mio impegno per lo sviluppo economico della nostra regione.


















era ora sig.ra Polverini che qualcuno si interessasse a riportare in italia il made in italy! Fior di aziende italiane, trà cui anche la mia, siamo stati costretti a spostare la produzione all’estero. I costi della mano d’opera, senza incentivi, sono proibitivi! La ringrazio di aver toccato un argomento a mè così caro, la voterò sicuramente. Continui così!!!!
Visitare le industrie, guardare in faccia chi lavora. Quello è il paese vero, Renata. Sei una persona a posto!
sostegno del made in Lazio, per migliorare sviluppo economico, finalmente, era ora che qualcuno ci desse una mano concreta. Renata sei tutti noi!
Roberto
Brava Renata, la moda ed il tessile sono stati completamente abbandonati dalla Regione. Il Lazio sul tessile e la moda può fare concorrenza leale alla Lombardia. Abbiamo ancora tante piccole realtà laboriose e artigianali che aspettano di essere valorizzate. IO VOTO POLVERINI!!
Più made in Lazio significa più occupazione. Come si fa a non essere d’accordo?
Eppure sono certo che troverà delle resistenze anche su questo. Dovrà vincerle e riuscirci: è importante.
Certo nelle fabbriche si va in campagna elettorale.. andare prima guasta…sul made in Lazio se applicate la stessa politica di Berlusconi sul made in Italy siamo a posto..Polverini si ritiri… Emma Bonino presidente
caro sardodentro, vorrei farti notare che polverini nelle fabbriche c’è sempre andata, ad iniziare dalla fiat di Melfi. continua pure a tifare bonino.. per intanto ti consiglio di leggere il manifesto di ieri, l’articolo di Campetti. in parecchi ne hanno parlato in questo blog
Chissà come sta Fini…. E’ andato allo scontro frontale con Berlusconi per la tua candidatura alle Reagionali e ora si scopre che pure tu, sindacalista e quindi difensore dei lavoratori, abbia degli scheletri nell’armadio. Sembra che anche tu, come tutti gli altri politici intrallazzoni e maneggioni di questa nostra povera Italia, abbia cercato di trarre profitto personale sfruttando la tua posizione pubblica. Sarebbe molto importante leggere parole chiare ed inequivocabili rispetto a quanto pubblicato da Il fatto in cui vieni indicata responsabile di evasione fiscale. Sempre che tu sia in grado di smentire tali notizie. Cordialmente.
Bene le intenzioni, ma a dire “individuando strategie di sostegno al “made in Lazio” in tutti i settori” e “questo è il mio impegno per lo sviluppo economico della nostra regione” sono bravi tutti. Da un candidato mi aspetto di sapere come vuole fare le cose, non cosa vuole fare…perchè “la via dell’inferno è lastricata di buone intenzioni”.
Cara Polverini, (spero che non mi censuri), credo che con la vicenda dei finti commenti a favore si sia rovinata con le sue mani. Si metta nei panni di chi, come me, entra per la prima volta nel suo blog. Per quale motivo non dovrei sospettare che gli entusiasti sostenitori che mi precedono non siano anch’ essi suoi imbonitori? Spero che vorrà accettare questa mia piccola provocazione. Con rispetto.
Capisco che il programma sia importante, e apprezzo l’impegno, ma potrebbe chiare la storia delle case acquistate a basso prezzo e delle tasse non pagate? Sgombrerebbe il campo da qualsiasi illazione. grazie.
Secono “IL FATTO” lei avrebbe comprato a prezzo stracciato dallo IOR (Banca Vaticana) nel dicembre del 2002 un immobile di sei stanze, tre bagni e due box vicino all’Aventino. Il tutto alla modica somma di 272 mila euro (a questo prezzo un comune cittadino a Roma si può permettere solo 50/60 mq forse a Ponte Galeria).
Non soddisfatta dell’affarone avrebbe mentito al notaio per avere l’agevolazione prima casa e pagare così solo il 3 per cento di tasse invece che il 10 previsto x le seconde case.
Infatti, 9 mesi prima, era già titolare (sempre secondo lo stesso giornale, di un immobile acquistato dall’Inpdap, a un prezzo ancora più basso (148mila euro per sette vani catastali e un box al Torrino, vicino all’Eur).
Sempre lo stesso giornale asserisce che anche sull’acquisto di quella prima casa dall’Inpdap c’è qualcosa che non va. Almeno dal punto di vista etico-politico.
Infatti avrebbe acquistato con lo sconto in qualità di inquilina dell’Inpdap (?!?) ma, tuttavia, per ottenerlo avrebbe donato alla propria madre un’altra casa che aveva acquistato nel 2001 (quindi siamo arrivati a tre appartameti a Roma). Perchè questa donazione ? Semlice, perché altrimenti non avrebbe avuto diritto all’imposta di registro ridotta riservata solo a coloro che non risultano intestatari di ulteriori immobili.
Quindi, sensa questo presunto magheggio, non avrebbe avuto diritto a quella casa che sarebbe così rimasta nel patrimonio dell’ente che, ovviamente, ne avrebbe tratto molti più soldi mettendola all’asta.
C’è da ricordare, infatti, che dopo lo scandalo “Affittopoli” di qualche anno fa, il ministro Tiziano Treu (1997) aveva emanato una circolare vincolante sulla cartolarizzazione degli immobili statali.
Le case in affitto sarebbero dovute andare prima a poveri, handicappati, sfrattati, militari e giovani coppie. Quindi non è chiaro come abbia fatto Lei ad avere quella casa.
Il quotidiano “IL FATTO” l’avrebbe chiesto al presidente dell’ente, Paolo Crescimbeni, ex consigliere regionale umbro ex AN (stessa area della candidata alle regionali) che, ovviamente, non ha proferito parola sull’argomento.
Il silenzio su questa strana storia è aiutato dall’atteggiamento della stampa “all’ineata”. Tutti tacciono. Compreso Il Giornale di Vittorio Feltri e Libero di Maurizio Belpietro che erano stati i protagonisti di “Affittopoli” quando bisognava stanare dai loro appartamenti Massimo D’Alema e Franco Marini.
Quindi alla fine di tutto questo… come può un povero “fesso” di elettore come me riporre la fiducia verso una persona come Lei se non farà nulla per smentire con tanto di prove tutte queste storie sulla sua abilità a sfruttare la sua posizione e le sue conoscenze per trarne profitto personale ??? di fatto che differenza ci sarebbe tra Lei e MARRAZZO ??? Cordiali saluti da un cittadino stufo del solito ANDAZZO !
strano Il Fatto: prima polverini era da votare anche a sinistra (Telese e Padellaro, 29 e 30 dicembre), poi tutto insieme è diventata quasi il male di questo paese per una storia che risale ad 8 anni fa. mi sembra poco serio
che differenza c’è tra chi evade le tasse è chi ruba?
se chi ruba finisce in galere, è giusto che chi evade le tesse si candidi alla guida di una regione?
se mai riuscirà a dare delle risposte a questi interrogativi, potrà forse trovare la sua più giusta e consona collocazione in questa società.
auguri
Salve a tutti..sono un elettore indipedente che spera nella buona politica.Mi rivolgo a lei sig.ra Polverini,non per fare ‘burrasca’,ma per avere chiarezza,che ritengo necessario. Se lei è onesta con i suoi possibili futuri elettori,faccia chairezza,le gente è stufa di destra vs sinistra,di polemiche,la gente vuole chiarezza. Noi attendiamo fiduciosi la sua risposta. Ma se questa non arriverà,beh,è chiaro che qualcosa che non vada tanto bene ci debba pur essere.
Sinistra e libertà e logo Polverini …praticamente identici.
Claudio Velardi lo spin doctor della candidata renata Polverini …continua a vedere rosso nonostante si becchi i soldi dalla sindacalista di destra.
Da notare la somiglianza dei due simboli, che forse il cuore della Polverini e a sinistra o è solo una copiona..o forse si vuole impossessare dei cuori sinistroidi o.. magari ci prova.
Piuttosto racconti agli elettori laziali come mai un sindacato da 500 tessere ha potuto sedersi ai tavoli sindacali nazionali, specie nei giorni del caos alitalia.
Certo, tutti i sindacati e perchè no anche i partiti, solitamente gonfiano le loro tessere. Il fatto è che conoscevamo e conosciamo il sincacato di destra l’ex Cisnal oggi UGL e la sua consistenza alquanto scarsa. Forse il miracolo dei pani e dei pesci si è ripeturo?
Come mai tanti favori da parte dello IOR, banca del vaticano, che le ha venduto immobili sotto prezzo.
Come mai, una sindacalista linda e pinta come lei, evade il fisco per migliaia di euro, proprio in relazione alla compravendita immobiliare e una volta scoperta trova ridicole scuse… . Chissà che altro uscirà fuori in seguito.
Come mai ha accettato il sostegno dell’ex presidente alla regione Lazio Storace, quel gentiluomo ha provocato sfracelli specie nella sanità laziale lasciando un buco di 10 miliardi di euro.
Come pensi di portare a pareggio il bilancio regionale in tre anni, forse sei una maghessa.. o forse opererai tagli ..sociali.
Come mai una importante candidatura di una importante regione, è sostenuta da una minoranza di nostalgici fascisti e da sottosegretario accusati di camorra? Certo..certo..lei potrà risponderci che l’indagato camorrista è parte del geverno del territorio ma, se fossimo lei, avremmo preso le distanze.
Ci dica una cosa signorina Polverini. Si racconta che l’UDC ha preso accordi con lei per il solo fatto di assegnare loro l’assessorato all’urbanistica, considerando la vicinanza parentale tra Pierfurby e Gaetano.
Spieghi ai laziali il suo punto di vista sul nucleare che il PDL vorrebbe riadattare a Montalto di Castro.
Spieghi ai laziali se intenderà chiudere la discarica di Malagrotta, peraltro nelle mani di un privato da decenni.
Spieghi ai laziali se nell’eventualità che lei vinca la competizione elettorale, consegnerà ancora una volta la sanità laziale agli Angelucci e Chiarrapico.
Spieghi ai laziali se intenderà o no magari insieme con il sindaco Alemanno far sbloccare dal governo la salvaguardia dell’agro romano ( firma Bondi), evitando che i rapaci palazzinari colino un’altro milione di mc di cemento.
Le staremo sul collo candidata Polverini.
Officina Sociale.
Gentilissima Renata Polverini
È necessario che quanto prima chiarisca, possibilmente alla sua prossima apparizione televisiva, la vicenda sollevata dal Fatto Quotidiano. La questione è particolarmente grave in quanto riguarda una presunta evasione fiscale e cioè una materia di cui lei si dovrebbe occupare qualora diventasse presidente della Regione. Un chiarimento netto, che non consista solamente nello scaricare la responsabilità ai propri legali incompetenti, è doveroso verso i suoi elettori ma anche verso tutti i cittadini italiani.
Cordiali Saluti
Federico Rettore
NN SAPEVO CHE IL “FATTO” DI PADELLARO E TRAVAGLIO FOSSE DIVENTATO “LA SACRA BIBBIA DEGLI ELETTORI DEL LAZIO”… GUARDA CASO TUTTO QUESTO ESCE DOPO CHE I SONDAGGI COMINCIANO A DARLA VINCENTE SULLA BONINO… COME HO DETTO PIU’ VOLTE, SE FOSSE VERO CHE LA POLVERINI AVESSE EVASO IL FISCO, CI SAREBBE UN FASCICOLO SU DI LEI PER EVASIONE FISCALE IN PROCURA, VISTO CHE COSì NON E’, O I MAGISTRATI A LORO VOLTA COMMETTONO REATO NON INDAGANDO RENATA POLVERINI, O SUL “FATTO” SONO SCRITTE UN MARE DI CAZZ……ATE!!!!
@fb
Perchè giudichi “strano” il Fatto? Secondo me è da lodare dato che quando si è reso conto che stava consigliando la persona sbagliata (dal suo punto di vista) ha fatto il famoso “passo indietro” che oggi da tante parti e a tante persone si sente invocare. Personalmente, se la Polverini non smentisce opportunamente, farò un passo indietro e non la voterò e sarà mia premura inviare una lettera di ringraziamento al “Fatto” per avermi consentito di non votare la persona sbagliata.
@francesco
In procura… anzi: IN PROCURA NON ESISTE UN FASCICLO PER OGNI EVASORE FISCALE, MA SOLO SU QUELLI CHE SONO STATI SCOPERTI! SECONDO QUANTO SCRIVE “IL FATTO” DI PADELLARO E TRAVAGLIO DA QUALCHE GIORNO NE E’ STATA SCOPERTA UN’ALTRA. ADESSO STA ALLA POLVERINI DIMOSTRARE CHE “IL FATTO” ABBIA SCRITTO UN MARE DI CAZZ…….ATE. IO NON ASPETTO ALTRO PER POTERLA VOTARE.
Se è vero quanto riportato dal “Il Fatto”,come Lei stessa del resto ha ammesso,perchè minaccia di sporgere querela? Si crede forse un’INTOCCABILE ? E pensare che mi….piaceva.
@fb
Premetto che non sono un elettore del Lazio(sono pugliese e quindi vengo dal “caso” Puglia), ma la questione Polverini mi sta incuriosendo tanto.
Tu scrivi:
“…prima polverini era da votare anche a sinistra (Telese e Padellaro, 29 e 30 dicembre)”
Sono andato a leggere Padellaro del 30 e l’unico accenno che fa alla Polverini è: “Ci si può quindi meravigliare se la sopportazione di un elettore di sinistra, superato un certo limite, cominci a vacillare? E se costui, spazientito da logiche non comprende, metta nel conto la possibilità di non più votare? O di VOTARE PER IL CANDIDATO AVVERSO (come ha scritto Luca Telese con la sua PROVOCAZIONE sulla Polverini)?” Se poi vai a leggere l’articolo di Telese si vede che è effettivamente una provocazione.
Quindi ciò che poi tu affermi successivamente ovvero che è poco serio da parte del fatto cambiare idea e del tutto fuori luogo.
Quell’articolo era una provocazione e tale rimane.
La signora Polverini come tutti quelli del centrodestra ha smarrito il senso della vergogna e passa all’attacco, ovvero querela il Fatto pur ammettendo di aver evaso le tasse.
Quale è la sua posizione riguardo la costruzione delle centrali nucleari? se è favorevole le chiedo di potermi delucidare sulle varie soluzioni del caso cominciando dalla conservazione dei rifiuti stessi. La invito a non darmi risposte da politico di quelle non saprei cosa farmene e sarebbe più decente non rispondermi. Grazie Marco Cataudella
Commercio su Aree Pubbliche, settore dimenticato! Renata abbiamo avuto incontri con L’on. Marco Scurria e contatti continui con L’oN. Lollobrigida. Con Noi si Vince, ma dovete mostrare disponibilità. Vogliamo suggerire d’inserire nel nel tuo programma di Governo regionale interventi a favore della nostra categoria e di miglioramento delle aree mercatali.. Speriamo di Poterci Incontrare presto!! Non serve passeggiare e stringere mani nei mercatiìni.. si appare come il solito politico che cerca voti e poi se ne…..Vediamoci Subito non perdiamo l’occasione e non diamo ad altri l’opportunità!!
Perciballi Pino coordinatore prov. Roma del Comitato elettorale Rinascita dell’Ambulante