Oggi ho avuto l’opportunità di osservare da vicino un’altra delle imprese laziali all’avanguardia nel proprio settore. In questo caso si è trattato di una fabbrica di prodotti tessili: una azienda fondata solo trenta anni fa e che in poco tempo è riuscita a crescere tanto da occupare uno spazio di rilievo nel panorama nazionale e internazionale. Un risultato che, come nel caso di tante altre eccellenze produttive del Lazio, è stato raggiunto soprattutto grazie alla riuscita alchimia tra laboratorio artigianale ed innovazione tecnologica, con i lavoratori che resi protagonisti e coinvolti appieno nelle strategie aziendali rappresentano il vero motore del successo imprenditoriale.

Ho visitato l’intera filiera produttiva dove lavorano, dal progetto al prodotto finito, più di cento persone curando la scelta dei tessuti e anche il marketing. Ho appreso come accanto alle attività di progettazione e realizzazione delle collezioni, all’interno dell’azienda si sviluppano tutte le fasi del processo produttivo, l’approvvigionamento e il controllo dei materiali, la programmazione e la distribuzione dei carichi di lavoro, il controllo delle unità produttive esterne ed il controllo di qualità del prodotto.

Una testimonianza concreta, insomma, di come nella nostra regione sia possibile “fare impresa” partendo da zero fino ad arrivare all’eccellenza internazionale, senza portare all’estero alcuna fase della lavorazione. Un percorso che è stato seguito con successo da tante altre aziende e sul quale intendo incoraggiarne tante altre individuando strategie di sostegno al “made in Lazio” in tutti i settori. Sicuramente, questo è il mio impegno per lo sviluppo economico della nostra regione.