Un Patto per il Futuro. Questo è l’impegno che ho preso con i giovani per dire no alla precarietà e alla fuga dei cervelli. Ieri ho partecipato a un incontro con ragazzi e ragazze del Pdl e sono sempre più convinta di aver fatto la scelta giusta accettando questa candidatura. La mia missione è dare inizio a quel ricambio generazionale di cui si sente tanto bisogno. Possiamo cambiare la vita di molte persone a partire dalle nuove generazioni, agevolandone innanzitutto l’ingresso nel mondo del lavoro. Per questo è opportuno incentivare le aziende che sostengono l’occupazione giovanile e creare percorsi formativi che facciano da collante tra istruzione e sistema produttivo per combattere la precarietà lavorativa, pur utilizzando gli strumenti della flessibilità. Ma la mia attenzione è rivolta anche a chi vive in quartieri che socialmente offrono poco. Con la collaborazione dei Comuni si possono realizzare luoghi di aggregazione e di confronto dove i giovani possono coltivare le proprie passioni, dove possono riscoprire cose belle come l’arte e la musica. Non tutti, ad esempio, hanno la possibilità di suonare il pianoforte. Ecco, dobbiamo dare ai giovani la possibilità di investire nel proprio futuro. Guarderemo alle nuove generazioni costruendo un programma anche in base alle indicazioni che ci darete.
On 28 gennaio 2010,
in Diario,
by redazione


















Gentile Renata, mi creda: non c’è nulla di personale. Noi liberal-conservatori, però, non la voteremo. Non perché la sua candidatura non sia autorevole, tutt’altro. Semplicemente perché lei a noi, che ci riconosciamo nella tradizione conservatrice europea, non ci rappresenta. Devo ricordarle cosa dichiarato a Giancarlo Perna del Giornale? “Io sono di destra quanto basta per occuparsi del sociale. La parte buona della destra è quella che la pensa come me”. Ancora: anti-liberista? “Di più. Sono per un socialismo buono e per una migliore distribuzione della ricchezza”. Vuole spiegarci quali sono le differenze tra lei e Guglielmo Epifani? Allo stato dei fatti, io non ne vedo nessuna. Lei, e lo dico con assoluto rispetto, rappresenta quella “destra” che in realtà è una sinistra: terzomondista; sindacalista; a favore del posto fisso; del pubblico impiego; dell’assistenzialismo; dello Stato onnipresente. Per questo, senza rancore, non la voteremo. Noi del Popolo della Libertà siamo liberisti e conservatori. Lei no.
Vai così che sei forte, Renata! Chi se ne frega delle tasse? Le paghino i pezzenti, gli operai e i morti di fame, che dei soldi non saprebbero che farsene. Di che si scandalizza questo quotidiano che ha messo sotto gli occhi di tutti le tue dolci elusioni? Vorrebbero forse che chi può permettersi di comprare un paio di case da 200.000 euro (in saldo) paghi anche un sonoro 5% di tasse? Viva la Polverini, viva il sindacato che difende chi guadagna 2000 euro lordi al mese e in busta paga se ne ritrova mille!
Grande Presidente!!!!
Non ho capito che rapporti ha con lo IOR…e la curia romana
rispetto ad un sindacato di sinistra che insiste sulla lotta di classe, l’ugl si è sempre posizionata sulla partecipazione che è anche uno degli argomenti forti della dottrina sociali della chiesa. non si tratta di essere clericali o anticlericali: si tratta di individuare una strategia che possa portare ad una maggiore equità per tutti. quanto al pdl, non credo che sia un partito liberista; è un grande partito con al suo interno diverse anime che si incontrano (o scontrano). è difficile mettere tutti d’accordo, soprattutto quando si tratta di elezioni amministrative. tempo fa, quando ancora si votava con il collegio unico maggioritario, mi toccò come candidato un avvocato che non mi piaceva in quanto non rispecchiava appieno le mie aspettative. ho votato comunque perchè andava fatto. in questo caso, però, polverini va sostenuta senza esitazioni
@Guido: La differenza c’è e la si è vista bene alla cena di Arcore.
qualcuno dimentica che senza le strutture della Chiesa molti giovani starebbero per strada..
Purtroppo non è la prima volta che sento proclamare simili promesse. Ma ho fiducia e, ancora una volta, cerco di credere. Ti appoggerò in questa esperienza, anche perchè usciamo da un quinquennio di cui vergognarsi e perchè spero che questa volta i giovani da valorizzare o le famiglie da aiutare non siano soltanto quelle che interessano gli eletti per legami familiari o clientelari, ma tutti. Illusione? Può darsi, ma la speranza è l’ultima a morire.
Complimenti agli amministratori del blog per non aver pubblicato il mio precedente messaggio.
Puo far chiarezza la polverini su cio che si dice in merito all’acquisto delle sue case??
INIZIAMO BENE RENATA?
Tutti i giovani signora Polverini? Anche gli omosessuali? Forse è meglio ricordare che lei è contraria a qualunque regolamentazione delle coppie di fatto. Futuro remoto?
Il suo slogan è “gente normale”, ma non mi risulta che la gente “normale” abbia compravendite vantaggiose con lo IOR. A lei sì? Saluti
http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2426445&yy=2010&mm=01&dd=26&title=la_furbetta_del_palazzo
signora polverini se vuole le posso seguire l’ottimizzazione del sito sui motori di ricerca ad un prezzo ragionevole. è anche questo un modo per aiutare un giovane precario italiano.
saluti.
Renatina??? Ci sei?? Invece di fare i soliti comizi elettorali, in cui voi persone potenti e privilegiate fate le solite promesse, le solite chiacchiere a cui molti ancora abboccano, perche non ci spiega a noi comuni mortali precari e impossibilitati ad acquistare anche un piccolo monolocale, come sono andate veramente le cose? Come mai ha donato la casa a sua madre 9 giorni prima dell’acquisto dell’appartamento all’EUR? E come mai ha dichiarato il falso nell’acquisto della sua seconda casa? UN PO DI CHIAREZZA PER FAVORE, O AMA DIFENDERSI CON LA MINACCIA DELLA QUERELA???
IL POPOLO DELLA RETE E DEI BLOG DESIDERA UNA RISPOSTA GRAZIE!
Lasciamo perdere la chiesa, CL, neocatecumenali e compagnia bella………
Una casta bella e buona che fa il bello ed il cattivo tempo.
Amo dio ma non la chiesa!!!
Signora Polverini, il crollo di Favara mostra l’esigenza di mettere in sicurezza il patrimonio edilizio italiano. Che ne pensa dell’impugnazione da parte del Governo del Fascicolo di fabbricato contenuto nel Piano Casa della Regione Lazio? Quello introdotto subito dopo la tragedia di via Vigna Jacobini, per intenderci. Sono sicuro che per Lei sarà senz’altro ben piu’ di un mero tecnicismo e non attenderà ’suggerimenti’ da parte del presidente dei costruttori romani Batelli. La ringrazio, Roberto Antonini.
Renata, io vorrei imparare a suonare la chitarra, mi dici dove posso acquistarla con uno sconto pazzesco come lo hai avuto tu x la casa? Grazie
Vi ricordate la canzone di mina:
Parole, parole , parole……..
Poveri laziali, ma d’altronde marrazzo difendeva i cittadini dai sopprusi e dalle fregature, e la politica lo ha rovinato, la polverini, invece ancor prima di candidarsi gia sapeva come fregare lo stato. BRAVA RENATA, TU SARAI IL CAMBIAMENTO.
MAGARI SE SUL TUO PROSSIMO SPOT ELETTORALE VORRAI CHIARIRE CIO CHE IL FATTO HA RIPORTATO, CI FARESTI UNA CORTESIA! W LA RETE
anch’io sono un giovane e mi interessano argomenti sulla precarietà del lavoro e la possibilità di farsi una famiglia oggigiorno… e vorrei sapere come poter ottenere una casa ( come a fatto Lei ) alla metà del prezzo di mercato. un piccolo aiuto a noi giovani è sempre benaccettato. Grazie
per essere credibile devi dare una spiegazione sulle voci circa acquisti di case primarie a Roma con un’evasione fiscale che se fosse vera macchia la tua candidatura.
gentile signora Polverini,
quest’autunno ho avuto la opportunità di conoscerla di persona e sono rimasto molto colpito dalla sua naturale simpatia. Ho sempre votato PD ma a 60 anni ci si può permettere anche un salutare ripensamento. Ho un piccolo e insignificante desiderio , non assistere al penoso spettacolo, peraltro già in scena, di manifesti appiccicati in ogni dove tranne che negli spazi consentiti. Personalmente mi impegnerò a votare e far votare i candidati che con i fatti rispetteranno l’ambiente e il decoro urbano. Sono certo, che per quanto Le sarà possibile, si impegnerà a rispettare l’ambiente che ci circonda in special modo nei quartieri che ,come Lei afferma, socialmente offrono poco,
Le auguro molta fortuna
Francesco
Caro Francesco, Renata ha molto a cuore la questione dei “manifesti selvaggi”, e quindi dell’ambiente e del decoro urbano. Già in diverse occasioni, infatti, ha garantito che le affissioni che la riguardano in prima persona saranno attentamente monitorate. Ti ringraziamo per i tuoi auguri e per il sostegno che vorrai darci.
ma il Fatto è lo stesso quotidiano che solo un mese fa ha detto che si poteva votare per polverini?
Non riesco a capire la polemica sui commenti che ancora qualcuno cerca di alimentare. Del resto è comprensibile che vengano qui a chiedere libertà di parola, dato che sul sito di Emma Bonino la possibilità di commentare non c’è affatto!!!
Gentile dott.ssa Polverini,
non credo che la sua scommessa sul futuro possa rendersi credibile e autorevole perchè, stando all’inchiesta di Marco Lillo sul FattoQuotidiano (
http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&TAG=Polverini ) nel gestire al meglio la sua economia familiare si è avvalsa del metodo arcaico dell’ evasione fiscale.
Potrebbe cortesemente chiarire la sua posizione?
Grazie,
Pietro Tessarin
Sono una giovane laureata, precaria, l’idea di Renata di incentivare le aziende ad assumere è un’ottima cosa, secondo me con lei la regione avrà finalmente una faccia diversa!!!!!!!!!!!!!
Ciao, ci indichi se sei a favore o contro il nucleare?
Grande Renata! Continua così, sei già presidente!
La redazione risponde al caro francesco, un sessantenne che ha premura nell’evitare i selvaggi manifesti politici.
Complimenti alla redazione che risponde ai giovani cittadini sui problemi reali e come intende risolverli.
Ottimo; REDAZIONE, CI SIETE? LA RETE E I GIOVANI PRECARI DISOCCUPATI, AFFITTUARI, A CUI POCO INTERESSA DEI VOSTRI MANIFESTI, ASPETTANO NOTIZIE PIÙ CHIARE E PRECISE SUGLI ACQUISTI DELLA POLVERINI. GRAZIE ATTENDIAMO
Cara Renata,
ieri ti ho chiesto di prendere una posizione chiara sul tema dell’espansivismo (selvaggio) edilizio, auspicando una posizione a tutela del verde pubblico (quindi anche mio e tuo) contro gli interessi dei “palazzinari”.
Oggi rinnovo la richiesta di prendere una posizione sul tema, e leggendo il nuovo post sulla creazione di strutture di inserimento nel mondo del lavoro per i giovani, mi auguro sinceramente che tu possa rendere “fatti” queste belle parole.
Buon lavoro!
vi conviene lascar perdere il web, chi apre internet spegne la televisione e ha le idee piu chiare
Ti raccomando i mali ed i rimedi per la sanità : -mancanza di meritocrazia nella scelta del personale – approvvigionamenti non accentrati , non esiste un centro di spesa – troppa politica nella gestione – troppa burocrazia – negli ospedali comandano i direttori generali e non i medici – i medici di base non hanno troppi controlli – allargare le competenze delle farmacie facendole diventare dispensari di servizi sanitari – Sono un ex presidente di ospedale e ne ho viste di tutti i colori ! Provaci Renata !
“suonare il pianoforte” mi sembra veramente il male minore quando si paga per un affitto 1000 euro al mese al Tecnopolo Tiburtino, senza un autobus sotto casa e con la necessità di portare i bimbi dai nonni perché non si hanno abbastanza soldi (anche) per l’asilo nido.
E, sempre per le “giovani coppie”, fate i conti su quanto costa mettere su famiglia nel Lazio.
Potreste scoprire che non sposarsi per molti è una scelta economica prima che ideologica.
segnalo le riflessioni di Loris Campetti sul Manifesto. per chi non lo conosce è una firma “pesante” che si occupa delle vertenze e dei grandi temi del lavoro. Campetti denuncia come il lavoro e i lavoratori siano stati rimossi dalle agende di gran parte della sinistra. prosegue dicendo che nel Lazio tanti lavoratori segnati dalla crisi si troveranno in grande imbarazzo ad esprimere un voto a chi pensa che per uscire dalla crisi provocata dal liberismo si debbano scegliere ricette liberiste. la croce sulla scheda elettorale per Bonino – insiste Campetti – sarà sofferta per una parte del popolo dei cancelli, degli uffici, dei tetti e dei silos. da parte sua, il giornalista del Manifesto spera non prevalga il masochismo di chi si sente tradito fino ad arrivare ad un voto di protesta verso Polverini, mentre c’è da temere il non voto.
chi invece, come me, milita nel centrodestra si augura due cose: che il lavoro, come ha detto più volte pure recentemente Benedetto XVI, torni ad essere centrale nella vita dell’uomo e nella società; che i tanti a sinistra, che si sentono a ragione traditi, comprendano la vera novità di una candidata donna, Renata Polverini, che proviene dal mondo del lavoro e che ha fatto assemblee in tante fabbriche e che, per questo, è una persona da sostenere e votare
Brava Renata! Proposte concrete, parole concrete. Tu non dici genericamente di voler “portare il Lazio in Europa, l’Europa nel Lazio”. Tu dici come lo farai, concretamente, affrontando i problemi più urgenti: la sanità, la precarietà nel lavoro, l’investimento sull’eccellenza, culturale e professionale. Le menti pensanti e oneste della sinistra dovrebbero capire che tu superi la normale contrapposizione tra destra e sinistra, perché rappresenti i valori sociali comuni ai due schieramenti e l’unica vera possibilità di riscatto della Regione Lazio. Non sei ideologizzata come la tua concorrente secondo logiche vetero-femministe e vetero-anticlericali. Si una di noi cittadini, per noi, con noi. In bocca al lupo!
Senti Renata non sono sicuro che verrai eletta, ma se fosse ci puoi spiegare il fantomatico mistero dei commenti inseriti quando il sito era chiuso? Grazie da parte di parecchi Italiani stupiti…
Cara Renata, da “bamboccione” mi sono un pochino stancato di essere tale ma vorrei farti notare alcune cose……
Si sente sempre parlare di giovani che non hanno voglia, di giovani incapaci , non meritori, poco coraggiosi etc etc.
Ma la cosa che mi da più fastidio sai quale è ??
Che le critiche vengono da dinosauri 60-70 enni cresciuti nel boom economico che finito il liceo hanno trovato il primo lavoro con una stretta di mano che oggi hanno stipendi annui con 3 cifre 100.000 etc che sono proprietari di n immobili e vengono a farmi la predica che dopo anni di scuola e di università guadagno 1000 euro al mese !!!
Cominciassero a mollare le poltrone e i loro super stipendi (considerato che in molte aziende un dipendente “anziano” guadagna 4 volte un giovane a parità di ruolo), e a dare un contributo allo svecchiamento di questo paese !!!
Ps per la cronaca mio Padre alla mia età aveva già moglie e 2 figli……….per la cronaca mio Padre guadagnava 80.000 lire al mese e per 100 mq ai parioli spendeva 20.000 lire di affitto……… è vero era il ‘63 ! ma forse oggi qualcosa non va ……………………..!!!!!
Gentile Sig.ra Polverini, come elettore le porgo alcune domande la cui risposta mi aspetto non sia disattesa. Lo spunto mi viene dalla sua frase “la mia attenzione è rivolta anche a chi vive in quartieri che socialmente offrono poco”.
Quindi giacchè si parla di casa le chiedo come a fatto ha comprare una casa a Roma dall’Inpdap in zona Torrino, pagandola circa la metà del suo valore dell’epoca. L’Inpdap per sua “natura” deve tutelare il bisogno di alloggio dei cittadini meno abbienti, ma credo non fosse certo il suo caso visto che lei all’epoca era il vicesegretario dell’UGL e quindi regolarmente ben reribuita.
Gradirei mi spiegasse come ha fatto ad avere un simile sconto poichè vorrei avvalermene anche io, dal momento che 7 vani in un quartiere che socialmente offra qualcosa intressano anche me. Inoltre poichè lo IOR, ossia la banca vaticana, le ha veduto un secondo appartameto sempre a Roma ma in zona Prati, e sempre alla metà del valore dell’epoca, dal momento che le finalità dello IOR sono tutt’altro che quella di tutelare il bisogno di alloggio dei cittadini meno abbienti, vorrei sapere ancora una volta come ha fatto ad ottenere un prezzo così basso e quali sono i suoi rapporti con lo IOR, e questo al fine di essere tranquillizzato come elettore su probabili futuri conflitti di interesse nel caso di una sua elezione alla presidenza della regione Lazio.
Infine, dal momento che come cittdino ed elettore pago tutte le tasse al centesimo e non ricevo sconti da nessuno, vorrei sapere la sua posizione in merito ai 19000 Euro di tasse che, come riportato da Il Fatto Quotidiano, lei ha evaso nell’acquisto della seconda casa dallo IOR, giacchè a quanto riporta il su nominato quotidiano al momento dell’acquiso dell’immobile lei ha firmato una dichiarazone notarile in cui affermava di “non essere titolre esclusiva di dirittti di proprietà di altra casa nel comune di Roma”. Sono al corrente della sua replica secondo cui si sarebbe trattato solo di un “disguido”, una disattenzione insomma. Ma a mio avviso ciò non toglie che tale evasione c’è stata, e dal momento che lei aspira ad una carica pubblica tanto importante come elettore gradirei che chiarisse la vicenda apertamente e con serenità, e come cittadino che paga le tasse al centesimo gradirei che lei desse l’esempio e restituisse al pubblico erario la cifra dovuta, anche se i termini per una verifica ufficiale sono ormai prescritti. E poi mi consenta, ma da una navigata sindacalista dell’UGL e candidata alla presidenza della più importante e delicata tra le regioni italiane, mi aspetto che lei legga gli incartamenti ed i documenti prima di firmarli. Perchè come elettore non oso immaginare quali “disguidi” e quali ripercussioni su noi cittadini potrebbero verificarsi se lei, una volta eletta presidente della regione Lazio, incominciasse a firmare delibere, incartmenti e quant’altro senza accertarsi prima di leggere cosa si sta effettivamente firmando. Nel farle i miei migliori auguri per la sua carriera e nella certezza che riceverò sicuramente risposta da parte sua, la saluto e le auguro una serena giornata.
si parla spesso di democrazia e di partecipazione. premesso che io sto con Renata vorrei far notare a tutti una cosa: mentre su questo sito tutti possono esprimere la loro opinione (anche fuori tema, pure se ciò non è funzionale rispetto ad un blog) nel sito ufficiale della sua avversaria non è prevista nessuna forma di interazione, non c’è spazio per un confronto pubblico ed aperto. e pensare che si definiscono libertari, liberi, libertini ecc ecc…
Gentile Renata,
ho deciso che NON la voterò alle prossime elezioni regionali.
Penso che una candidata che compra lussuose case romane evadendo le tasse, per di più inventandosi nuovi modi originali e creativi, sia la rappresentante ideale della politica italiana contemporanea.
Andiamo bene. Continui così!
Edoardo
ho letto l’articolo di Campetti; molto interessante perchè comunque segnala un forte malessere nel mondo del lavoro che peraltro al nord è stato intercettato dalla Lega. credo che il Pdl dovrebbe caratterizzarsi per l’attenzione al mondo del lavoro, naturalmente non solo quello dipendente ma anche quello autonomo delle piccole e medie imprese. in lombardia formigoni ha preso delle iniziative interessanti che polverini spesso cita, le quali potrebbe imprimere una svolta anche alla nostra regione
sono un giovane precario di 40 anni, visto che questo paese non ci permette di essere indipendenti fino a tarda età, conto su di lei Renata che mi sembra una persona molto seria riguardo al problema dell’occupazione, continui così !
vai Renata, sei tutti noi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ti ho sentito parlare ieri dal vivo, sei una persona alla mano e mi hai conquistato con il tuo modo di parlare chiaro e conciso. Ti voterò sicuramente!
un futuro per noi giovani….pensaci tù Renata sei l’unica seria in mezzo a questa manica di chiacchieroni!
ho letto pure io l’articolo di Campetti. è da tempo che la sinistra sta tradendo i lavoratori. a parole si difendono i diritti e poi nella pratica succede di tutto. ricordo un articolo di un paio di anni fa sul Sole 24 ore in cui si parlava di simpatizzanti di rifondazione comunista passati all’Ugl in fabbriche storiche del nord Italia. più che i numeri, conta il senso di queste adesioni: i lavoratori si sono resi conto che a sinistra non c’è tutela. i precari nascono con il pacchetto Treu e non dopo
Ma come mai la signora Polverini non risponde alle domande che le vengono fatte dai commentatori?
Per voi che vedete in lei la novità: poveri illusi!
Saluti
@pino
Caro amico, Renata ha la massima considerazione per tutti voi che dedicate parte del vostro tempo a commentare qui sul blog. Come è ovvio, però, non ha la possibilità fisica di ribattere tempestivamente a tutti i vostri commenti: l’agenda della campagna elettorale è, infatti, fittissima.
Gli argomenti sollevati, quindi, verrano affrontati ogni volta che Renata ne avrà l’occasione. Anche qui.
Ti ringraziamo per la pazienza che vorrai avere e speriamo che continuerai a seguirci.
Ma come può presentarsi la Polverini??
Eravamo abituati a Marrazzo che sul piano politico e professionale era ed è una persona seria.
Per carità basta con PdL ed i suoi derivati, non se ne può più.
Abbiate pietà di questa democrazia.
Marrazzo era talmente serio da lasciarsi incastrare in ricatti di infimo profilo…Salvatore, abbi pietà tu di questa regione!
Tutto rispetto per il caso umano, ma il termine “persona seria” politicamente parlando, a Marrazzo non lo rispecchia molto!!!!!!!!!!
io non ho votato marrazzo ma seguivo con attenzione i suoi programmi in televisioni. quello che è successo è stata una delusione per chi lo ha votato ma anche per chi lo non ha votato. sapete qual è il più grande problema della sinistra? è che sono ancora convinti che loro superiori in tutto: nella cultura, nel sociale, nella moralità, nella libertà… riusciranno mai a capire che tutto ciò – se mai è esistito – oggi non ha più senso?
Come pensa di risolvere tale problema:
i produttori nostri delocalizzano mettendo sul lastrico gli operai italiani;
i cinesi vengono da noi e si portano gli operai (schiavi) direttamente dalla cina;