Questo sito sarà una cosa seria. Nel senso che pubblicheremo commenti interlocutori, di critica, o in vario modo stimolanti. Naturalmente non pubblicheremo insulti gratuiti o chiaramente provocatori. E speriamo che siano tanti, tantissimi i commenti di incoraggiamento e approvazione. Ne parleremo tra qualche giorno, una volta avviata la discussione vera: avrete la conferma di un sito vero, di un dialogo autentico al quale parteciperà anche Renata, in ore e giorni stabiliti, che vi comunicheremo tempestivamente.
Detto questo, le alte grida lanciate dal radicale di turno sono ovviamente frutto di un piccolo imbroglio mediatico costruito ad arte. Due radicali, i signori Luca Nicotra e Alessandro Capriccioli, sono entrati nel sito di Renata ancora in costruzione (e già questo è eticamente discutibile), ed hanno scoperto - guarda un po’ – che si stavano facendo delle prove, con commenti interni. Ed hanno menato scandalo, con l’obiettivo di farsi pubblicità mediatica. Cosa avvenuta, perché di questo campano.
Il fatto non esiste, per un semplice motivo. Sono già online da qualche ora, come potete vedere, commenti di ogni genere. Dunque, dove sta l’inghippo? Forse nella ossessiva necessità di farsi propaganda di questi signori.
Il caso è chiuso, torniamo alle cose serie.


















Sarei curioso di conoscere la sua versione dei fatti in merito alle cronache messe in evidenza dal ‘fatto quotidiano’, altrimenti come posso valutare la sua candidatura? Lei in cosa è diversa dai nostri attuali ‘rappresentanti’ politici?
Salve io non sono del Lazio sono di Bologna dove un sindaco si è dimesso per difendere la città, mi chiedo se con quello scoperto dal “Fatto” non sia il caso di fare anche lei un passo indietro e rinunciare a candidarsi.Sarebbe bello ma so che è soltanto un sogno di 30 gennaio
Cara Renata, sono per formazione culturale di destra, pero’ nei tuoi discorsi e nelle tue posizioni non trovo mai niente di destra, a volte sembri evanescentemente appartenere per pochi istanti alla destra sociale per poi svoltare sulle posizioni di fare futuro e, peggio, su quelle di Epifani, dico questo perche’ mi sembra di trovarmi di fronte a quelle persone che si dicono di destra ma amano, per un complesso d’inferiorita’ dovuto a cosa non capisco, farsi compiacere dalla sinistra, come se solo lei potesse legittimare una persona, sicuramente per ora non ti votero’. Drieu La Rochelle disse: che colpa ho io se il nemico ha ragione?, pero’ dopo, per non soccombere e rimanere fedele alle sue posizioni si tiro’ un colpo di pistola, certo non devi fare questo, ma almeno ricordare a chi ti vota da dove vieni politicamente dovresti farlo.
La parentesi sara’ pure “piccola e poco seria” ma , ….come la mettiamo con la trasparenza , la legalita’ , il rispetto delle leggi e la inquietante presenza in lista di Fazzone il senatore di Fondi che si e’ costruito , in sprezzo della legge e delle norme vigenti , una megavilla abusiva e un camping altrettanto abusivo ?
Come la mettiamo con tale senatore che si opposto allo scioglimento del comune di Fondi come richiesto dal ministro Maroni e dal Prefetto B. Frattasi ?
Eppure e’ tranquillamente inserito in lista .
E come la mettiamo con l’inserimento in lista dell’ex sindaco di Pontecorvo ( Fr )Riccardo Roscia condannato a sei anni per tentata concussione ?
….E’ inoltre indispensabile chiedere di nuovo la collaborazione di uno come Storace ? Ci si e’ dimenticato di come gestiva la regione e la sanita’ ?
La vicenda LAZIOGATE e LADY-ASL e’ solo cronaca da spazzatura ?
….Oppure ci si ricorda solo dell’amministrazione Marazzo ?
Gradirei dal candidato pdl un chiarimento ,sulle vere? o false? tessere UGL (Sono un pensionato iscritto alla CISL) e quì signori ci vuole chiarezza ed ONESTA’ è molto importante al fine della rappresentatività sindacale!!! o si raccontano balle!!
Vedi i quotidiani Europa ,il Fatto Quotidiano,l’Unità
E con le unioni di fatto come la mettiamo ,etero e non ?? Discriminate ??
Un consiglio lasciate perdere nelle vostre risposte la giunta Marrazzo,perchè prima di lui fu PEGGIO!!
sono una casalinga di roma e come tanti altri sono curiosa di sapere la sua versione dei fatti riguardanti l’acquisto e il mancato pagamento di 19000,00 euro per i suoi molteplici beni immobiliari. Vede gentile signora Polverini noi semplici persone dobbiamo giustamente pagare fino all’ultimo centesimo e oltre per qualsiasi atto che facciamo. Dov’è la sua correttezza e lealtà. Avevo deciso di votarla ma non lo farò più perche vede cara signora Polverini credo che lei sia come tutti gli altri signori furbetti che rovinano il nostro Paese.
Il P.d.L. prima delle elezioni aveva promesso l’abolizione delle provincie e sgravi fiscali a pensionati e lavoratori dipendenti, ad oggi tutto tace, molti di noi iniziano ad essere delusi.
Tu, su questi temi, come ti proponi?
Per favore non darci un’altra delusione.
Gentile Renata,
può fornirci risposta a tutti questi dubbi sollevati dal fatto quotidiano?
Non si capisce se sta prendendo tempo o se semplicemente non ha nulla da dire…
Sarebbe bello sapere come stanno le cose.
cara Renata
che ne pensi del problema della privatizzazione dell’acqua e del tuo governo che ha approvato una tale legge? e del sindaco Alemanno che l’approva ? altro che destra sociale….
Egregio Candidato
sono tifosa laziale, preghi affinchè il gestore lascia la Lazio entro metà marzo altrimenti Lei sarà costretta a sedere sui banchi dell’opposizione
distinti saluti
Non vedo l’ora di assistere allo scontro in tv.forza Renata la grandezza stà nella senplicità.La Bonino è un volpone,ma tu sarai sicuramente in all in.
Cara amica
Il volume IL DUCE ATTRAVERSO IL LUCE pubblicato da Mursia racconta della politica e della storia di Benito Mussolini dagli anni trenta al quarantacinque, letta in filigrana guardando i cinegiornali dell’Istituto Luce, che diventano testimoni della sua anima profonda: delle sue intenzioni segrete, dei suoi timori, delle sue malie. In pace. In guerra. Fino a Milano. A Piazzale Loreto. E’ un utilizzo inedito dei documenti cinematografici. Non più solo oggetti televisivi ma organi vivi di storia. E fatti.
I cinegiornali sono raccontati con il sentimento di chi ha creduto. E creduto in buona fede. Da italiano. Senza livore. Con l’amarezza degli sconfitti e la saggezza dei perdenti che credono in un colpo di reni della dignità.
Se puo’ lo guardi in libreria. Null’altro.
E mi perdoni l’invadenza.
Enzo