Questo sito sarà una cosa seria. Nel senso che pubblicheremo commenti interlocutori, di critica, o in vario modo stimolanti. Naturalmente non pubblicheremo insulti  gratuiti o chiaramente provocatori. E speriamo che siano tanti, tantissimi i commenti di incoraggiamento e approvazione. Ne parleremo tra qualche giorno, una volta avviata la discussione vera: avrete la conferma di un sito vero, di un dialogo autentico al quale parteciperà anche Renata, in ore e giorni stabiliti, che vi comunicheremo tempestivamente.

Detto questo, le alte grida lanciate dal radicale di turno sono ovviamente frutto di un piccolo imbroglio mediatico costruito ad arte. Due radicali, i signori Luca Nicotra e Alessandro Capriccioli, sono entrati nel sito di Renata ancora in costruzione (e già questo è eticamente discutibile), ed hanno scoperto - guarda un po’ – che si stavano facendo delle prove, con commenti interni. Ed hanno menato scandalo, con l’obiettivo di farsi pubblicità mediatica. Cosa avvenuta, perché di questo campano.  

Il fatto non esiste, per un semplice motivo. Sono già online da qualche ora, come potete vedere, commenti di ogni genere. Dunque, dove sta l’inghippo? Forse nella ossessiva  necessità di farsi propaganda di questi signori.

Il caso è chiuso, torniamo alle cose serie.