renata polverini.it


“Riforma Fornero crea pensionati poverissimi”

LavoroNews

Roma, 27 Febbraio-”Dietro la riforma Fornero purtroppo si sono consumati tanti drammi personali e familiari. Ci sono tante persone che ancora non riescono a raggiungere la tanto sospirata pensione, i cosiddetti esodati, che ogni giorno richiamano la nostra attenzione chiedendo di porre rimedio ad un errore materiale della riforma. Alcuni casi sono stati risolti con le salvaguardie, ma il problema non è stato risolto in maniera totale. La riforma Fornero continua comunque a generare futuri pensionati poverissimi perché se andrà bene la pensione minima sarà di 300 euro. Dobbiamo quindi porci ora il problema non solo per far si che i giovani vengano messi nelle condizioni di crearsi un bagaglio contributivo, ma anche per evitare che i pensionati diventino sempre più poveri.” Così Renata Polverini(FI), Vice Presidente della Commissione Lavoro intervenendo a L’Aria che Tira su La7.


“Landini lascia intravedere passaggio diretto in politica influenzato anche da esperienze greca e spagnola”

News

E’ vero che molte esperienze sindacali si sono trasformate in impegno politico, ma alla fine di un esperienza e portando un bagaglio accumulato in anni di battaglie. La posizione di Landini invece lascia intravedere un passaggio diretto influenzato anche dalle esperienze spagnole e greche. Ma le difficoltà della FIOM non nascono con Renzi e Landini forse ha pensato di strumentalizzare il presidente del consiglio tentando di portarlo dalla sua parte per scalzare in qualche modo la Camusso.


“Renzi forte della debolezza degli altri”

News

Roma, 23 Febbraio-”Renzi, in questo momento, e’forte della debolezza degli altri. É indubbio che ci sia una difficoltà nel ricomporre una coalizione di centrodestra e che tutto l’asse istituzionale non abbia la forza tale per arginarlo. Ma il tono di sfida che il Presidente del Consiglio continua a mettere in campo, sia verso gli avversari sia nel suo partito e con gli alleati di governo, riconduce tutti ad una posizione di sostegno incondizionato al di là delle misure che decide di mettere in campo. Bisognerà capire, però, se con tutti questi atteggiamenti arroganti e irrispettosi gli italiani lo voteranno e lo sosterranno alle prossime elezioni. Se però non si riuscirà a mettere in piedi una coalizione di centrodestra credibile, non si porrà al centro dell’azione politica un programma condiviso e se la sinistra continuerà ad urlare, ma poi comunque ad appoggiare tutto ciò che Renzi propone, allora veramente non si

&bnsp;

‘Istat:altro che rivoluzione copernicana, si rischia la deriva’

Lavoro

Roma, 19 Febbraio-”L’Italia invecchia, i suoi giovani sono immobili e la popolazione si impoverisce. Gli ultimi dati diffusi dall’Istat non sono assolutamente incoraggianti. Un Paese fermo ancora ai blocchi di partenza e un Governo che non lascia nessuna possibilità di intervento. Ci troviamo di fronte a strumenti, come la mobilità, che esauriscono e lavoratori con partite IVA che vivono una condizione di assoluto disagio. Insomma, non si produce nulla di ciò che i Ministri hanno più volte annunciato. Rispetto alla riforma Fornero sul mercato di lavoro, sulla quale si prevedeva una verifica, si é addirittura intervenuti con un decreto che non produce quell’occupazione tanto decantata da più parti. Le nuove misure daranno il via libera alle imprese ai licenziamenti collettivi e apriranno le porte al completo disastro. Altro che rivoluzione copernicana: il verso cambia in peggio e se non si ritrova la bussola e soprattutto non si attua una serie

&bnsp;

Se il futuro del nostro Sindacato è affidato a soggetti che di professione svolgono l’attività di tutore di Pubblica Sicurezza o di Tutela del Patrimonio Forestale dello Stato, ci aspettano anni bui

News

Roma, 11 Febbraio-”Anche dalla semplice visione del video pubblicato su Il Fatto Quotidiano si può apprezzare, in questa tristissima vicenda, dove sta la verità e dove la menzogna.  Mi limito a rappresentare che il Signor Danilo Scipio, che ha avuto il buon gusto di confessare come se fosse un punto di onore di avermi aggredito, ne risponderà davanti agli organi competenti. Se il futuro del nostro Sindacato è affidato a soggetti che di professione svolgono l’attività di tutore di Pubblica Sicurezza o di Tutela del Patrimonio Forestale dello Stato, ci aspettano anni bui. Infatti tutto ciò avveniva con la connivente partecipazione passiva dei signori Antonio Scolletta e Cristiano Leggeri facenti parte della Polizia di Stato.” Così in una nota Renata Polverini (FI)