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“Non abbandonare lavoratori Ast Thyssenkrupp al loro destino”

EconomiaLavoroNews

Roma, 9 Ottobre-”Non si possono abbandonare al loro destino i lavoratori e le famiglie della Ast Thyssenkrupp. Su questa vicenda Il Governo deve muoversi con responsabilità senza continuare a rimanere alla finestra se non vuole portare definitivamente il Paese alla desertificazione industriale. E’ necessario un intervento deciso del ministro Guidi e del presidente del consiglio che non può continuare a voltare le spalle davanti ai veri problemi. Senza una vera politica industriale non ci può essere vera ripresa ed é inutile continuare a nascondersi dietro riforme che appaiono sempre di più una foglia di fico di una maggioranza incapace nel risolvere i veri nodi dell’economia italiana.” così in una nota la deputata di Forza Italia, Renata Polverini, Vice Presidente della Commissione Lavoro.


‘Quella sulla quale Governo ha posto fiducia non è una delega ma licenza per calpestare definitivamente diritto lavoro’

Lavoro

Roma, 8 Ottobre-”Quella sulla quale il Governo ha posto la questione di fiducia non é una delega, ma una licenza per calpestare definitivamente il diritto del lavoro e dei lavoratori. Quale sarebbe altrimenti il significato di “abrogazione di norme connesse con la Costituzione e la gestione dei rapporti di lavoro?” Renzi non considera il Parlamento anzi si disinteressa totalmente della sua funzione come non sembra prendere neanche in considerazione la direzione del suo partito. Aspetteremo di capire cosa succederà al Senato, ma credo e, anzi mi auguro, che alla Camera daremo battaglia a questo modo violento e arrogante di calpestare la dignità del lavoro e delle Istituzioni democratiche di questo Paese.” Dichiara la deputata Renata Polverini(FI), Vice Presidente della Commissione Lavoro.


‘Renzi sta facendo di tutto per screditare e insultare il sindacato’

LavoroNews

 ”Si sta facendo di tutto per screditare e insultare il sindacato, Renzi in primis. La verità è che il 40 % degli italiani non ha ancora capito che vuole fare il presidente del Consiglio sul lavoro. La furbizia del premier è di voler vendere a tutti una delega così ampia, volutamente ambigua. Parliamo di un articolo 18 che esce fortemente ridimensionato dalla legge Fornero del 2012. Chi le questioni le conosce ed entra nel merito, sa perfettamente che questa è l’ennesima lucciola che Renzi intende mettere in campo nel buio delle riforme e vuole vendere per imbonirsi l’Europa. Sette mesi in cui non è stato fatto nulla, abbiamo solo riforme annunciate, ma niente di concreto. Con il Tfr in busta paga si vuole togliere una delle ultime certezze che una parte di lavoratori ha ancora. Renzi non può rilanciare i consumi con i soldi degli altri, ma deve trovare altre

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In Forza Italia, Fitto chiede dibattito interno e Berlusconi non lo considera affatto definito nei termini da lui detti

News

Roma, 3 Ottobre- Sulla situazione all’interno di Forza Italia e su quanto accaduto ieri durante il comitato di Presidenza, la deputata Renata Polverini ai microfoni del Tg3 afferma che ‘Fitto chiede un dibattito nel partito’ e alla domanda della cronista sull’eventualità che Berlusconi lo considerasse invece definito nei termini da lui detti, la parlamentare ribadisce che il Presidente ‘non lo considera affatto definito.’


Intervista a Il Tempo: “Io difendo l’articolo 18 anche se Forza Italia é contro.”

Rassegna..

«Non c’è alcun dubbio, voterò contro l’abolizione dell’articolo 18. Lo richiede la mia storia di sindacalista che si è sempre battuta per le tutele del lavoratore». Renata Polverini, un passato di leader dell’Ugl, poi presidente della Regione Lazio e ora deputata di Forza Italia, si sente particolarmente coinvolta nel dibattito sulla riforma del lavoro. Il suo voto contro l’abolizione dell’articolo 18 sarà un voto diverso da quello di Forza Italia. Non sarà motivo di imbarazzo? «Sulla partita dell’articolo 18 l’unico partito che si è mantenuto coerente è Forza Italia che si è sempre battuto per la sua abolizione. Ma anche io sarò coerente con la mia storia. Ho proclamato ben 6 scioperi contro Berlusconi e alcuni di questi erano proprio a difesa del’articolo 18. Allora ero convinta come lo sono oggi, che sia l’architrave del diritto del lavoro». Da allora però è passato del tempo e l’articolo 18 si è

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