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” NO A DL CHE NON RESTITUISCE MALTOLTO A PENSIONATI E NON AFFRONTA QUESTIONI IMPORTANTI”

Redazione..

Roma, 1 Luglio-“Il Governo avrebbe dovuto trovare le risorse per assicurare la perequazione a tutti i pensionati non solo per una questione di giustizia sociale, ma anche perché il Pd per anni e quotidianamente ha affermato che le sentenze, vanno sempre applicate e non interpretate. Il Pd, invece, andando contro una sentenza della Corte Costituzionale, ha deciso semplicemente di assegnare un bonus lasciando fuori oltre il 78% dei pensionati. Forza Italia avrebbe votato a favore del provvedimento laddove il Governo Renzi con il risparmio dei pensionati che hanno un reddito maggiore avesse posto in pratica quella promessa elettorale, che poi non ha più mantenuto, di dare anche ai pensionati più poveri i famosi 80 euro. La sentenza della Corte produrrà elementi di crescita, ma saranno quelli dei tanti contenziosi che verranno messi in campo per ottenere quanto dovuto. L’articolo 1 non va bene : va restituito tutto a tutti senza

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“Grecia strangolata da politica austerità”

Redazione..

Roma, 1 Luglio-”La Grecia in questo momento é strangolata dalle politiche di austerità: non si capisce come l’Ue non abbia colto lo stato d’animo di questo popolo che dal 9% di disoccupazione ha raggiunto il 25% e che da un debito pubblico di circa 127% tocca oggi quasi il 180%. E purtroppo l’atteggiamento del presidente della Commissione Europea, malgrado fossimo convinti che eletto dal popolo potesse avere una maggiore autonomia rispetto la burocrazia europea, non fa altro che ‘gridare’ quella che è la posizione che ha portato il partito di Tsipras a vincere in Grecia. È evidente poi che se il Paese uscisse dall’Euro i primi a risentirne saranno i pensionati e la situazione potrebbe riflettersi anche sull’Italia stessa. E proprio per questo, Forza Italia e le opposizioni hanno richiesto di audire il Governo in Parlamento per avere maggiori informazioni.” Così ad Agorà Rai Tre la deputata di Forza Italia

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SU FIUMICINO GOVERNO PONGA IN ATTO AZIONI PER SALVAGUARDARE SALUTE,SICUREZZA E OCCUPAZIONE SCALO

Redazione..

Roma, 25 Giugno-“Sulla situazione dell’aeroporto di Fiumicino dopo l’incendio divampato il 7 maggio scorso è importante che il Governo ponga in atto delle azioni per salvaguardare non solo la salute e la sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri, ma anche il futuro occupazionale dello scalo, prima porta di accesso al nostro Paese, e del suo indotto. Quanto sta accadendo in termini di disservizio è anche più grave considerato che è l’anno dell’Expo e prossimamente del Giubileo straordinario che avrà inizio il prossimo dicembre. Una prima questione da dirimere, e su cui la Magistratura dovrà fare chiarezza, riguarda l’impianto antincendio che evidentemente non ha funzionato, infatti non é oggettivamente possibile che, per quanto ci è dato di sapere, un condizionatore abbia potuto sviluppare un incendio di tale proporzione. L’altro aspetto, non meno importante che dovrà essere affrontato e per cui aspettiamo risposte,riguarda il risvolto occupazionale, non solo all’interno dell’aeroporto , ma anche

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“Riflettiamo tutti sulle parole del Santo Padre e impegniamoci a rimettere il lavoro e la persona al centro delle scelte della politica”

LavoroNews

Riflettiamo tutti sulle parole del Santo Padre e impegniamoci a rimettere il lavoro e la persona al centro delle scelte della politica e non degli interessi dell’economia di mercato.” Così in una nota la deputata di Forza Italia, Renata Polverini, Vice Presidente della Commissione Lavoro. “Da Torino è arrivata una esortazione ad agire subito e con coraggio per creare posti di lavoro, senza aspettare la tanto attesa e promessa ripresa, e questo deve essere un imperativo per il governo e per tutto il Parlamento: lo è comunque per Forza Italia. E non deve essere un lavoro precario o di bassa qualità perché, come è scritto nell’Enciclica Laudato sì “il lavoro é una necessità, è parte del senso della vita su questa terra” e non può essere ridotto a merce come purtroppo rischia di accadere con il Jobs Act di Renzi.


“Con queste elezioni regionali l’effetto Renzi si é fermato”

Redazione..

“Quindici giorni fa sono state già fatte le considerazioni sui risultati ottenuti alle elezioni regionali: il centrodestra deve rimanere unito perché laddove ci sono individualismi e laddove ciascun partito non cerca un consenso di coalizione vince il centrosinistra. Queste elezioni dimostrano anche che l’effetto Renzi si è fermato immediatamente. Solo Berlusconi quando affiancava i suoi candidati in campagna elettorale li portava comunque alla vittoria mentre oggi il presidente del consiglio, che si é speso molto anche a Venezia ed in Veneto non ha ottenuto il risultato sperato. ‘Chi di primarie ferisce di primaria perisce’: tutti i candidati del Pd scelti con le primarie, strumento che ha portato anche Renzi alla guida del Paese senza un voto, sta consegnando una serie di sconfitte. Le persone vogliono votare qualcuno in cui si riconoscono e l’effetto Renzi non funziona più.” così Renata Polverini (FI) intervenendo questa mattina a Omnibus La7