renata polverini.it


‘Sulle pensioni anche Poletti si é accorto del dramma sociale’

Lavoro

Roma, 22 Gennaio-”Meglio tardi che mai. Finalmente anche il Ministro Poletti si e’accorto che sulla questione previdenziale il Governo deve intervenire per correggere tutti i guai prodotti dalla riforma Fornero. Evidentemente, si é accorto del dramma sociale che si é venuto a creare tra coloro che non riescono a raggiungere la tanto sospirata pensione restando intrappolati in un lavoro – come gli ormai noti ‘quota 96′ o peggio ancora coloro che hanno lasciato il loro posto di lavoro- e non riescono ad arrivare all’assegno previdenziale rimanendo privi di reddito, come i cosiddetti esodati. Al Ministro voglio ricordare che alla Camera,  in Commissione Lavoro, sono stati incardinati all’inizio di questa Legislatura provvedimenti a firma di tutti i gruppi parlamentari presenti che risolverebbero immediatamente e strutturalmente questo grave problema, anche reintroducendo meccanismi di flessibilità in uscita.” Così in una nota Renata Polverini(FI), Vice Presidente della Commissione Lavoro.


“Oggi in CdM vero e proprio golpe contro il settore bancario.”

Economia

Roma, 20 Gennaio-”Un vero e proprio golpe quello del Governo Renzi contro il settore bancario che in Cdm cancella, con un tratto di penna, le banche popolari: è un favore fatto alla finanza internazionale, alle grandi banche italiane soprattutto a quelle che devono essere a tutti i costi salvate come MPS e CARIGE. Probabilmente Renzi ha agito sotto dettatura dei poteri forti che non si rassegnavano ad uno spazio di libertà e di rispetto per le famiglie e le imprese come quello garantito da un sistema creditizio dove gli azionisti si contano e non si pesano. In Parlamento, Forza Italia alzerà le barricate contro questo ennesimo abuso della decretazione d’urgenza fatto per di più in assenza dell’arbitro del Quirinale.” così la deputata di Forza Italia, Renata Polverini.


“Su riscatto per Greta e Vanessa fare chiarezza”

News

Roma, 17 Gennaio-”Non era possibile abbandonare Greta e Vanessa al loro destino anche di fronte all’evidenza che hanno gravemente sottovalutato i rischi che correvano è che hanno fatto correre, è bene ricordarlo, a chi le ha salvate. C’è comunque la necessità, nell’attuale contesto, di ampliare la rete di protezione e tutela delle organizzazioni che si recano in Paesi pericolosi anche perché con le poche risorse a disposizione della cooperazione internazionale molto viene delegato proprio al volontariato. Non farei, però, rispetto al tema dei riscatti, un paragone con gli Stati Uniti perché noi non abbiamo la pena di morte e il rapporto con essa é quindi ben diverso. il ministro degli esteri Gentiloni su questo argomento é stato piuttosto reticente e ha lasciato quasi intendere che la merce di scambio non sia stato il denaro: credo che sia necessario fare chiarezza. Questa però non è una guerra fine a se stessa,

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“In sei mesi Renzi ha messo in campo lucciole per lanterne”

EuropaNews

Roma, 13 Gennaio-”Il semestre europeo non si é nemmeno percepito e non credo che in sei mesi i cittadini italiani abbiano realizzato che l’Italia era a guida dell’Europa. Renzi nel suo discorso di insediamento si era posto in maniera molto forte nei confronti dell’Europa e sostanzialmente aveva preso una posizione dura nei confronti di una vecchia politica che a suo avviso continuava a governare i processi economici e sociali europei. Ci saremmo aspettati che , in qualche modo, rendesse visibile la sua forza proprio nel semestre europeo, ma ciò non è avvenuto. Anzi, il presidente del Consiglio non ha fatto altro che mettere in campo semplici lucciole vendendole per lanterne solo per tentare di imbonirsi l’Europa.” Così in una nota la parlamentare di Forza Italia, Renata Polverini, Vice presidente della Commissione Lavoro.


“Siamo tutti sconvolti da quello che é accaduto a Charlie Hebdo”

News

Roma, 8 Gennaio-”Siamo tutti sconvolti da quello che è accaduto a Charlie Hebdo. Ieri, però, sono rimasta un po’ scossa anche dal fatto che l’Italia non ha reagito come altri Paesi europei. A Roma solo la comunità francese é scesa in piazza davanti all’Ambasciata di Francia. Anche su questo probabilmente ci dovremmo interrogare perché credo che non si é avuta la consapevolezza che l’attentato di Parigi ha coinvolto tutta l’Europa nella quale noi siamo non solo parte integrante, ma anche Paese fondatore. Dopodiché, quello che e’accaduto ieri non é solo un atto di terrorismo, ma una vera e propria guerra all’Occidente. Sicuramente é un fatto politico  e non religioso con una una novità rispetto al passato perché ora esiste uno Stato, l’Isis, dotato finanziariamente che utilizzando la religione educa persone con l’obiettivo di conquistare il mondo. É l’inizio di una scuola di formazione che ci deve far riflettere, ma soprattutto

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